Muore prima di avere l’accompagnamento

2 Giugno 2021

La denuncia del Tribunale del malato: «Le persone che soffrono vanno aiutate, non sono dei numeri»

SULMONA. Con il sostegno del Tribunale per i diritti del malato aveva combattuto la sua battaglia nei confronti dell’Asl per vedersi riconosciuto il diritto all’indennità di accompagnamento.
La donna, infatti, residente in un centro della Valle Peligna, era stata colpita da una grave forma di neoplasia. Purtroppo il suo male l’ha portata via prima che la sentenza del giudice le potesse regalare quella piccola soddisfazione di aver vinto la battaglia. la donna è, infatti, deceduta prima del pronunciamento del giudice. A renderlo noto è proprio chi le è stata al fianco nella battaglia, l’avvocato Catia Puglielli, che coordina il Tribunale dei diritti del malato. «Timidamente aveva chiesto di essere aiutata come se chiedesse qualcosa di troppo o che non le spettasse. Questo perché gli anziani in generale hanno un profondo rispetto delle istituzioni», sottolinea l’avvocato Puglielli. «Gli arretrati verranno trasferiti agli eredi che di certo avrebbero preferito un aiuto nel momento del bisogno. Continuo a dirlo da anni che le persone malate non sono e non devono essere trattate come numeri».
Nella situazione della donna deceduta ci sono infatti decine e decine di persone che attendono di vedersi riconosciuto quel piccolo aiuto economico che potrebbe rendere meno pesante il calvario che sono costrette ad affrontare tutti i giorni contro una malattia che, nella maggior parte dei casi, non lascia scampo. Anche se negli ultimi anni, la ricerca contro il cancro sta facendo passi da gigante per arrivare a sconfiggere una malattia che fino al 2019 provocava in Italia 485 decessi al giorno. Il tumore che ha fatto registrare, nel 2016, complessivamente il maggior numero di decessi è quello al polmone (33.838), seguito da colon-retto (19.575), mammella (12.760), pancreas (12.049) e fegato (9.702). Il tumore al polmone si conferma la prima causa di morte fra gli uomini (27%), mentre fra le donne è il tumore della mammella (17%), seguiti dai tumori del colon-retto (11% tra gli uomini e 12% tra le donne) e dal tumore della prostata tra gli uomini (8%) e dal tumore del polmone tra le donne (11%). (c.l.)
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