Muore schiacciata da un attrezzo nell’ex falegnameria di famiglia

19 Ottobre 2024

Balbina Pinna aveva 74 anni: è deceduta in ospedale a causa delle lesioni riportate nell’incidente Stava spostando i macchinari insieme al marito e a quattro amici. Le è caduto addosso lo strettoio

CASTEL DI SANGRO. È rimasta schiacciata da uno strettoio mentre stava spostando gli attrezzi di una vecchia falegnameria insieme al marito ed ad altre quattro persone. È accaduto a Castel di Sangro, in via Aufidenate, dove Balbina Pinna, 74enne originaria di Furtei, in provincia di Cagliari, ma da anni residente nella località sangrina, ha perso la vita a causa di un incidente domestico. Stando alla ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, che si stanno occupando del caso, è emerso che la 74enne si era recata nel magazzino della falegnameria dismessa di via Aufidenate, che fino ad alcuni anni fa gestiva con il marito, per aiutarlo a rimettere ordine all’interno della struttura. La coppia si è fatta aiutare da altre quattro persone, tutti parenti ed amici.
Nel momento in cui i sei stavano spostando l’attrezzatura, il macchinario è caduto addosso alla donna che è rimasta schiacciata. A quel punto il marito e gli altri quattro hanno provato a sollevare lo strettoio per liberare la 74enne ma, per farlo, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Castel di Sangro. Sul posto sono quindi intervenuti anche i sanitari del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, hanno trasferito la donna nel pronto soccorso dell’ospedale sangrino.
Qui i medici le hanno diagnosticato fratture al bacino, alle costole e al femore. Le condizioni di salute della donna si sono, però, aggravate nel corso della scorsa notte tanto che i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Sulmona. Ma dopo il triage al pronto soccorso, la 74enne è morta nella stanza della Tac del presidio ospedaliero peligno. I militari, agli ordini del capitano Giuseppe Testa, hanno effettuato un sopralluogo nel magazzino della falegnameria dov’è avvenuto il fatto e verificare lo stato dei luoghi.
Sono stati sentiti inoltre il marito della donna e le altre quattro persone che erano presenti al momento della tragedia. La Procura, dopo aver raccolto le informazioni ed esaminato anche le cartelle cliniche degli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, ha disposto prima una ricognizione e poi ha deciso di restituire la salma ai familiari per i funerali che saranno fissati nelle prossime ore.
Gli inquirenti ritengono che si sia trattato di un incidente domestico e che, dietro l’episodio, non ci siano terze responsabilità o negligenze. La Procura ha aperto comunque un fascicolo contro ignoti. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. Balbina Pinna veniva chiamata Barbara a Castel di Sangro dove era molto conosciuta.
Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social.
«Hai sempre messo al primo posto il bene per gli altri. Una donna come poche. Amavi la tua famiglia più di ogni altra cosa al mondo. Una persona davvero speciale», così la ricordano gli amici.
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