Muore soffocato dal prosciutto

9 Agosto 2017

La vittima è un turista ottantenne di Bari. Inutili i soccorsi

PESCESSEROLI. Tragedia ieri pomeriggio a Pescasseroli. Un turista barese di 80 anni, che era da poco arrivato nel centro abruzzese, ha trovato la morte nel più assurdo dei modi. Si trovava in un locale e stava mangiando prosciutto e melone. Purtroppo una fetta di prosciutto gli è andata di traverso e non è riuscito a inghiottirla. Visto che sembrava difficile risolvere il caso in altro modo sono stati chiamati gli uomini dell’Asociazione 16 maggio 1982, convenzionati con la Asl a fare le funzioni del 118. In tempi rapidi sono giunti in ambulanza medici e infermieri che hanno provato a salvarlo. Sembrava, inizialmente, che il problema dell’uomo fosse un altro ma poi il medico ha notato che, in effetti, vi era una fetta di prosciutto che impediva la respirazione ed è anche riuscito a toglierla ma l’intervento non è bastato a salvare il pugliese che era ormai irrimediabilmente asfissiato. Gli strenui tentativi di rianimazione, ovvero pratiche di primo soccorso, sono andati avanti per oltre un’ora ma gli sforzi sono stati inutili. E così dei giorni di vacanza, che non erano nemmeno iniziati, si sono tramutati in una tragedia per le persone che erano con lui. Il caso non dovrebbe avere un seguito giudiziario visto che si è trattato di una fatalità e i soccorritori si sono prodigati in lungo e in largo per evitare il drammatico epilogo. Non è la prima volta che si verificano episodi simili. Infatti la casistica nazionale conferma che più di una volta ci sono stati episodi del genere, alcuni dei quali hanno visto i bambini come involontari protagonisti. Uno anno fa, in Sardegna, è morta allo stesso modo una 26enne.(g.g.)
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