Muore sotto l’albero che stava abbattendo

La tragedia in un bosco di Morino, il 65enne trovato da un gruppo di cacciatori. Il ricordo del sindaco
MORINO. Ieri sera doveva andare a ballare con la moglie, come faceva quasi ogni sabato. La moglie che lo aspettava e che quando non l’ha visto rientrare ha lanciato l’allarme, insospettita dall’insolito ritardo. Il Gruppo dei cacciatori di Morino, che insieme ad altri volontari si era messo sulle sue tracce, lo ha trovato dopo alcune ore di ricerca.
Il corpo senza vita sotto alla grossa pianta che aveva appena tagliato, accanto a una motosega. Gabriele Manni, 65 anni di Morino, è stato travolto dall’albero e non ha avuto scampo. Probabilmente si sarebbe potuto salvare se con lui ci fosse stato qualcuno, come confermato dal medico legale. Ma ieri mattina Manni aveva deciso di andare da solo. Serviva la legna per l’inverno e nel bosco dove è avvenuta la tragedia, in località Grancia di Morino, è consentito il taglio di alberi per uso civico.
L’allarme è stato lanciato verso mezzogiorno. L’uomo sarebbe dovuto andare ad assistere la suocera malata e per questo la moglie si è preoccupata quando non l’ha visto rientrare. Ha avuto un brutto presentimento e ha chiesto aiuto. Diversi volontari si sono messi a cercare il 65enne e verso le 17 la terribile scoperta. L’incidente è avvenuto a circa 1.600 metri di altitudine in Valle Roveto e non ha avuto testimoni.
Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco e già in serata la salma è stata riconsegnata alla famiglia, così come disposto dalla Procura di Avezzano. Da stabilire la data dei funerali da celebrare nella parrocchia di Santa Maria.
Tra i primi ad accorrere nella zona della tragedia anche il sindaco di Morino, Roberto D’Amico. «Il nostro paese perde un modello di cittadino», è il ricordo del sindaco D’Amico, «un uomo che è stato fra i promotori della riscoperta del vecchio borgo di Morino e che amava profondamente la propria comunità. Una persona mite, sempre vicina ai problemi di Morino, che non meritava questa fine. Siamo tutti sconvolti».
Manni, con un passato nell’edilizia, era in pensione da qualche tempo. Un uomo religioso, che partecipava agli eventi della Chiesa, e molto legato alle tradizioni di Morino. Di recente aveva partecipato all’inaugurazione del Monumento ai caduti realizzato alla Grancia. Era inoltre un amante del ballo, passione che condivideva con la moglie Laura Pagliaroli. L’uomo lascia anche un figlio, Flavio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

