Muore un allievo della polizia penitenziaria

21 Giugno 2021

Aveva 29 anni e frequentava la scuola di Sulmona. Trovato senza vita nella sua abitazione in Puglia

SULMONA. Un allievo della scuola dell’amministrazione penitenziaria di Sulmona è stato trovato morto nella sua abitazione.
Giuseppe D’Ettole, 29 anni, appartenente al 178° corso di stanza nella scuola di formazione peligna, e in affiancamento e tirocinio nel carcere di Trani, si è tolto la vita mentre era nella sua abitazione di Andria (Bari). Aveva da poco completato l’addestramento di agente in prova e il primo luglio sarebbe diventato agente effettivo del corpo di polizia penitenziaria. Come si evince dal suo profilo Facebook, era un ballerino professionista, insegnante di ballo, Macumba e fitness e amava le motociclette. Era uno dei principali animatori della scuola di ballo Old Drill di Andria ed era molto benvoluto da tutti gli appassionati di danza. Sui social gli amici sono increduli. Una morte che ha sconvolto non solo i familiari, ma anche i colleghi di Sulmona, i quali avevano trascorso insieme a lui diversi mesi durante il percorso formativo. Per Francesco Marrelli, segretario generale Cgil L’Aquila, Anthony Pasqualone, Gino Ciampa e Giuseppe Merola (Fp-Cgil), «non ci sono parole per queste amare vicende ed è per questo che non entriamo in alcun merito dei fatti e del gesto, bensì ci limitiamo a un mero e rispettoso silenzio con espressioni di massima e incondizionata solidarietà verso i propri familiari». Lascia i genitori, quattro fratelli e la fidanzata. I funerali saranno celebrati oggi ad Andria.(e.b.)