Muore un dipendente della Hydro Per lui si erano mobilitati i colleghi

Il 41enne stroncato da una malattia viveva ad Avezzano, lavorava nella fabbrica dell’alluminio ad Aielli Erano stati raccolti fondi per aiutarlo nelle cure. Il settore manutenzione si ferma in segno di cordoglio
AIELLI. Gli operai della Hydro piangono la scomparsa del collega Nicola Basile. Il 41enne si è spento a Milano dove era stato ricoverato a causa di una malattia contro la quale lottava da mesi. Originario di San Severo (Foggia), si era trasferito nella Marsica nel 2005 e aveva iniziato a lavorare alla Hydro di Aielli, conquistando in poco tempo la fiducia dei vertici dell’azienda scandinava dove si producono profilati in alluminio. Basile era addetto al controllo qualità. Persona disponibile, solare e amico di tutti, pur non avendo legami nella Marsica, si sentiva ormai a casa tanto che ieri, non appena si è diffusa la notizia della sua scomparsa, in molti hanno espresso il loro cordoglio alla famiglia. In segno di lutto si è fermato il settore manutenzione. Ad Avezzano viveva in via Collerotondo con la compagna. «Era una persona costruttiva e si era ben integrato in azienda, tanto che lo scorso anno gli diedero anche un riconoscimento di merito al lavoro», ha ricordato un commosso Antonello Tangredi (Fim-Cisl), «in fabbrica tutti gli volevano bene e nei mesi scorsi era stata anche promossa una raccolta fondi per sostenerlo durante le cure». I funerali martedì in Puglia. I colleghi si stanno organizzando per partecipare alle esequie. (e.b.)

