«Mura cittadine, vanno rese tutte fruibili»

Alcune associazioni: ripristinare il camminamento esterno nel tratto da Porta Leoni a Porta Castello
L’AQUILA. Alcune associazioni cittadine chiedono alle autorità competenti «che sia reso nuovamente fruibile il camminamento esterno nel tratto di mura che da Porta Leoni va in direzione di Porta Castello, ciò mediante la rimozione delle recinzioni private che ora risultano ostruire tale opera realizzata circa una quindicina d’anni fa dalla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici».
La richiesta delle associazioni nasce dopo aver «preso atto dell’importante e meritoria opera in corso per il restauro delle mura urbiche trecentesche e della contestuale riqualificazione dell’area del pomerio mediante la realizzazione di un camminamento esterno e di un impianto di illuminazione».
Per questo «in considerazione della natura demaniale dell’area del pomerio e in riferimento alla deliberazione della giunta comunale 179 del 5 maggio 2016 che istituisce e disciplina la collaborazione delle associazioni dei cittadini con l’amministrazione comunale nella sorveglianza e cura delle mura urbiche e delle annesse opere di valorizzazione, si chiede un intervento come sopra descritto nel tratto di mura che da Porta Leoni va in direzione di Porta Castello».
Inoltre le associazioni sollecitano gli enti a «rimettere in funzione e a norma il sistema allora installato di illuminazione sul tratto di mura in questione e che, nell’ambito e in ampliamento del richiamato intervento di valorizzazione in corso sulla cinta muraria, tale tratto di camminamento e la relativa illuminazione siano proseguiti dal punto in cui risultano interrotti sino alle pertinenze di Porta Castello». La nota è firmata da Archeoclub, associazione “Panta Rei”, Compagnia Rosso d’Aquila, Fai Fondo Ambiente Italiano-Delegazione L’Aquila; gruppo aquilano di azione civica “Jemo ’nnanzi”, Italia Nostra, Legambiente, “Pro Natura”.

