Mura imbrattate dai vandali, pulizia a metà

25 Agosto 2018

Interrotta la bonifica della Tekneko in via Torlonia. I residenti: «Speriamo non sia stato solo uno spot»

AVEZZANO. Pulizia a metà delle scritte antiestetiche che “ornavano” le mura perimetrali di via Anna Maria Torlonia. L’intervento messo in cantiere dalla Tekneko, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti soliti urbani, prima di Ferragosto per «ridare la giusta dignità a un luogo storico della città di Avezzano e dell’intera Marsica» si è interrotto a metà strada, dopo pochi metri dal cancello d’ingresso di palazzo Torlonia. A distanza di un paio di settimane dalle prime pennellate, la parte più consistente del muro perimetrale è ancora deturpata da scritte di ogni genere. Chissà? Forse per le ferie del personale. È ciò che si chiedono i residenti della zona che, dopo aver apprezzato l’operazione di bonifica messa in cantiere dalla Tekneko, d’intesa con l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, ora non nascondono la delusione per quel lavoro realizzato in minima parte. «Quando ho visto gli operai intenti a pulire i muri da tutte quelle scritte spesso oscene», racconta un’anziana residente in via Anna Maria Torlonia, «ho pensato tra me e me: finalmente qualcuno si preoccupa di un bene collettivo che rappresenta un pezzo di storia importante di Avezzano e della Marsica. Ora, però, spero che quel meritorio intervento di pulizia dei muri perimetrali da scritte e disegni non si limiti soltanto alla parte iniziale di via Anna Maria Torlonia, quella vicina all’ingresso dell’ex Arssa. Non sarebbe un bel messaggio per la città e avrebbe solo il sapore di uno spot». (m.s.)
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