Museo alle Anime Sante con opere del Quattrocento

9 Maggio 2019

Nella sagrestia monumentale è stata allestita una mostra di gruppi lignei e scultorei recuperati dalle macerie della chiesa parrocchiale di San Marco

L’AQUILA. Un museo temporaneo è stato allestito nella sagrestia monumentale della chiesa di Santa Maria del Suffragio (Anime Sante), dal rettore, canonico Daniele Pinton, con opere del 1400 recuperate dalle macerie della chiesa di San Marco.
Il museo è stato inaugurato il primo maggio e resterà visitabile fino a domenica 26 maggio compresa. Sono stati eccezionalmente esposti tre importanti pezzi scultorei, provenienti dalla chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista, gravemente danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009 e, a tutt’oggi, in attesa di restauro.
L’iniziativa, promossa dalla parrocchia di San Marco, in collaborazione con l’arcidiocesi dell’Aquila e l’amministrazione comunale, rientra tra le iniziative attivate nel Decennale del sisma 2009. La sagrestia monumentale del Suffragio sarà fruibile per le visite, il sabato e la domenica (e in altri momenti previa prenotazione, contattando Antonio Ruzza, della segreteria del Suffragio, al numero 3270505620). Le visite saranno coordinate in collaborazione con gli studenti della Scuola di Alta formazione in Beni culturali ecclesiastici dell’Aquila.
Sabato, a partire dalle 16, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, avrà luogo la presentazione dell’esposizione di queste importanti testimonianze artistiche di stampo mariano, provenienti dalla chiesa di San Marco, che è il santuario diocesano della Salus Populi Aquilani, nel secondo anno dedicato in diocesi alla Beata Vergine Maria, a cui seguirà un concerto di musica sacra, con la partecipazione degli allievi della classe di Canto della professoressa Hyo Soon Lee, del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila.
L’esposizione delle opere è stata resa possibile, in accordo con l’Ufficio Beni Culturali dell’arcidiocesi dell’Aquila e con la previa autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e i Comuni del cratere, grazie al contributo della Costruzioni Iannini, che ha attuato il trasferimento delle opere, ha realizzato e offerto le strutture espositive e sponsorizzato la stampa degli opuscoli illustrativi delle opere stesse. Le opere esposte sono un gruppo ligneo raffigurante la “Madonna con Bambino”, del primo trentennio del XV secolo. Poi c’è un gruppo lapideo raffigurante la “Madonna con Bambino”, del primo quarto del XV secolo. La scultura proviene dal coronamento della facciata della chiesa di San Marco e − durante le scosse di terremoto del 6 aprile 2009 − è precipitata a terra da circa 15 metri d’altezza, senza riportare danni irreparabili. Il terzo gruppo scultoreo è in legno dorato, raffigurante la “Pietà”, del secolo XVII. La scultura, attribuita all’artista aquilano Pompeo Cesura (1510 ca.-1571), è stata coinvolta negli ampi crolli che hanno interessato la parrocchiale di San Marco.
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