Musica antica nella chiesa settecentesca

Caporciano, stasera altro appuntamento culturale della rassegna “Meraviglie a portata di mano”
CAPORCIANO. Si resta a Caporciano nel terzo atto di “Meraviglie a portata di mano”, dove oggi, alle 21,30, sarà la volta di Uramèl-Musica e tradizioni, concerto che narra di un viaggio che attraversa le musiche e le storie dell'antica Irlanda, della Scozia e il passato celtico dell'Italia. Dopo il successo del concerto dei Domo Emigrantes, che domenica scorsa sulle terrazze della Chiesa di San Benedetto Abate hanno portato una ventata di musica mediterranea, ci si sposta all’interno dell’edificio di culto, sorto nel Settecento sui resti dell’antico castello del paese. Alessandro Darsinos ai tamburi a cornice, Brunella Angela Mazzola alla voce, Davide Gazzato ai flauti storici, Mario Papini ai liuti, Silvia Lovicario alla viola da gamba guideranno l'ascoltatore tra i suoni della musica antica e tradizionale. L’evento è a cura del Comune di Caporciano. “Meraviglie a portata di mano” è un cartellone di eventi che fino al 17 agosto porta in cinque borghi della piana di Navelli concerti e spettacoli, escursioni a piedi e in mountain bike, degustazioni enogastronomiche, incontri e visite guidate. «Un progetto», si legge in una nota, «finanziato con i fondi Restart, vede come capofila il Comune di Navelli, in partnership con Caporciano, Carapelle Calvisio, Prata d’Ansidonia, San Pio delle Camere. Una proposta artistica realizzata in collaborazione con la Società dei Concerti “Bonaventura Barattelli”. Un progetto ambizioso, un calendario ricco e variegato, un ventaglio di occasioni per scoprire le “Meraviglie a portata di mano” offerte dai borghi della Piana di Navelli. I cinque comuni, raggruppati nella cosiddetta Area omogenea . 6, hanno colto al volo la ricca occasione offerta dal Programma Restart per unire le forze e lavorare insieme, riuscendo a mettere in piedi un cartellone comune, lungo tutta l’estate, che si propone di attirare visitatori, turisti e anche tanti aquilani alla ricerca di un’offerta che soddisfi passioni diverse, dalla musica classica alla musica pop, dallo spettacolo puro alla valorizzazione delle ricchezze architettoniche e paesaggistiche, passando per degustazioni dei prodotti tipici locali».
«Un approccio a tutto tondo», si legge ancora nella nota, «anche nella scelta di affidarsi a professionisti, come la Società aquilana dei concerti “Barattelli” per la cura dell’offerta musicale di qualità e di impatto, ma anche di coinvolgere giovani locali per proporre visite guidate e aperture di Chiese, monumenti e di un piccolo “museo diffuso” sparso per il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

