Musica dentro, l’evento in carcere

Gruppo di artisti si esibisce per i detenuti. D’Orazio: momento di alto valore umano
AVEZZANO. Sono iniziati nel carcere San Nicola di Avezzano una serie di incontri dedicati alla Festa della musica. Incontri che continueranno per tutto il mese di giugno. A dare il via è stato il gruppo musicale giovanile locale The gesters. Anche quest’anno, infatti, il ministero della Cultura ha rinnovato l’invito a partecipare alla Festa della musica, il 21 giugno, promossa in collaborazione con la Siae e con l’Associazione italiana promozione. Il progetto, dal titolo “Musica dentro”, si appoggia al tema che quest’anno ispira la Festa della musica: “Vivi la Vita”, con l’obiettivo di diffondere il messaggio di custodire la vita e capirne la sua importanza, vivere momenti di gioia ed emozioni che anche la musica può dare, senza lasciarsi andare agli eccessi che spesso rappresentano la causa della perdita della vita stessa. I The Gesters (Giuliano Fina, Gianluca Capaldi, Lino Coccia, Gian Andrea Carpineti), che hanno aderito alla manifestazione in modalità totalmente gratuita e solidale, hanno presentato un ricco repertorio di musica italiana degli anni ’40, ’50 e ’60. Numerosa la partecipazione spontanea della popolazione carceraria che ha rimarcato con coinvolgimento attivo ed espressioni di gratitudine e apprezzamento i momenti salienti dell’incontro. Significativa, tra le varie canzoni proposte, “Meraviglioso”, nella versione più moderna dei Negramaro, attraverso la quale “in parole e musica” si arriva a percepire la bellezza che permea in profondità il mondo e la vita. Il direttore della casa circondariale a custodia attenuata di Avezzano, Maria Celeste D’Orazio, ha rimarcato l’importanza di «ricercare la vita e la bellezza del vivere in ogni luogo, anche in un istituto penitenziario, cercando ogni giorno di migliorarsi, impegnarsi nella partecipazione ai corsi proposti, aprendosi a modificare il proprio punto di vista sulle cose». Il direttore Maria Celeste D’Orazio, il comandante Cristiano Laurenti, il vicecomandante Giovanni Luccitti, il capo area educativa Sabrina Paris e tutto il personale che ha collaborato alla realizzazione dell’incontro musicale hanno voluto ringraziare i quattro giovani musicisti perché «in maniera professionale hanno realizzato un momento di alto valore trattamentale e umano». (p.g.)
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