Musica, disabilità e montagna nel video dal titolo Vai dotto’

L’iniziativa del gruppo musicale Trio99 portato avanti con l’associazione Abitare Insieme e il cantante rap Ge World
L’AQUILA. La musica, l'attenzione alla disabilità, l'omaggio alla montagna. Il tutto condensato in 4 minuti e due secondi del videoclip “Vai dotto’”, che il Trio99, gruppo di musica popolare aquilano, ha registrato insieme al rapper Ge World.
Ma andiamo con ordine. Questa storia è iniziata nel 2015, con il laboratorio pluriennale “Musica una bella storia” portato avanti insieme all'associazione Abitare Insieme. Il corso, che ha avuto la durata di due anni, ha dato modo al gruppo del Trio99 di sviluppare un linguaggio appropriato a rapportarsi con le persone accolte dall’associazione e quindi con le loro disabilità. Uno degli obiettivi principali è stato quello di stimolare e mettere in risalto le peculiarità dei singoli individui a favore di tutto l’insieme. Il primo anno si è concluso con uno spettacolo in cui, tra musiche e performance, è stata esposta la trama teorico-pratica proposta durante gli incontri. Il secondo anno, progettato come consequenziale proseguimento del primo, è stato orientato alla registrazione finale di 5 brani che esprimessero con sostanziale semplicità non solo la teoria e la pratica, ma soprattutto l’atmosfera in cui tutto ciò si è realizzato. Tra questi 5 brani emerge la canzone “Vai dotto’” che ha come spunto narrativo la figura di Emilio, persona non vedente portatrice di disabilità psico-motorie con la passione per la musica e il pianoforte, nonché personaggio di spicco del corso. La canzone è stata costruita letteralmente addosso a un’improvvisazione musicale registrata da Emilio con il piano elettrico e fatta con il suo modo semplice di suonare lo strumento; a questa si sono aggiunti una strofa scritta ad hoc, una parte rap inserita dal cantante aquilano Ge World e un ritornello nato nelle fasi del laboratorio in cui si cantava tutti insieme.
Tutto questo percorso ha portato a proporre la canzone e un’ipotesi di storyboard a un’azienda di produzioni e post-produzioni video ad alto livello professionale: la Lightcut Film di Andrea Tubili (Roma) in modo da realizzare un videoclip del brano. Le riprese sono state effettuate tra L’Aquila (zona di San Pietro della Jenca e zona di Lago Racollo), Santo Stefano di Sessanio (zone urbane) e Calascio (zona della Rocca), oltre che nelle aree di collegamento situate all’interno dell’area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
NOBELPERLAPACE. Al via un laboratorio di quattro incontri (di tre ore ciascuno) il 16, 17, 23 e 24 marzo al Nobelperlapace di San Demetrio ne’ Vestini, per un laboratorio che propone questioni di cittadinanza attiva, in un contesto urbano come quello aquilano, e in un momento peculiare come il decimo anniversario del terremoto del 2009. C'è tempo fino al 10 marzo per iscriversi. Info: 348.6003614 o info@artiespettacolo.org.
PREMIO TRILUSSA. «L'elevata qualità della ricerca nella saggistica letteraria», è la motivazione con cui la giuria ha assegnato a Sonia Etere il Premio nazionale Trilussa alla carriera, edizione 2019, organizzato dall'associazione culturale Tracce, di Pescara, e dall'Istituto di ricerche e attività culturali. La scrittrice aquilana, counselor e dietista, si è fatta conoscere al pubblico nel 2010 con “Nella cucina di Sofia ci siamo anche noi”. Il libro, alla sesta edizione, ha riscosso un discreto successo persino Oltreoceano, dove è stato premiato dalla rivista italo americana “Il Ponte”, oltre a essere stato selezionato per il Premio letterario “Alberoandronico” 2012.
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