Musica e lacrime per onorare Fabrizia e gli eroi di Rigopiano

Grande concerto al “Caniglia” stracolmo di gente dedicato alle vittime di terrorismo e terremoto
SULMONA. Un concerto dedicato alle vittime del terremoto e a quelle del terrorismo, alla tragedia di Rigopiano e a Fabrizia Di Lorenzo. Un concerto che la Guardia di finanza ha voluto a Sulmona, città dove è nata la giovane uccisa a Berlino nel dicembre scorso, in un attentato terroristico. Una serata da non dimenticare, tra applausi e lacrime quella che si è svolta ieri sera nel teatro “Caniglia”, completo in ogni ordine di posto, con l’esibizione della maestosa banda musicale della Finanza. In sala anche i genitori di Fabrizia che con la loro presenza hanno voluto dar merito al Corpo delle Fiamme gialle impegnato da sempre nella lotta contro il terrorismo e chi lo finanzia. «Ho fortemente voluto che fossero presenti i genitori di Fabrizia quale testimonianza di una giovane concittadina morta eroicamente in un Paese straniero mentre cercava di raggiungere i suoi ideali», ha spiegato il capitano Luigi Falce, comandante della compagnia della Finanza di Sulmona. Una serata di grande musica ma anche di grande emozione che ha toccato la sensibilità e il cuore di tutti, organizzata dalla Camerata musicale di Sulmona con il patrocinio del Comune di Sulmona, del ministero per i Beni e le attività culturali e della Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila. In sala i massimi vertici regionali delle Fiamme Fialle con il generale Flavio Aniello, comandante regionale della Guardia di finanza Abruzzo, e il colonnello Flavio Urbani, comandante provinciale. Sono stati proprio loro a sottolineare la particolarità del concerto, con le parole e con i riconoscimenti consegnati ai finanzieri Lorenzo Gagliardi, Paolo Passalacqua, entrambi della sezione del soccorso alpino, e Ezio Mininni, brigadiere della compagnia di Sulmona che si sono distinti nei soccorsi sia nella tragica vicenda di Rigopiano, sia durante i soccorsi per il maltempo che ha flagellato l’Abruzzo lo scorso mese di gennaio con decine di paesi rimasti isolati dalla neve e alle prese con il terremoto. Naturalmente, in una serata musicale una parte importante l’ha avuta anche la buona musica con i 102 musicisti diretti dal maestro Leonardo Laserra Ingrosso a deliziare i palati raffinati dei presenti. Nel programma musicale del concerto, espressamente pensato per la città di Sulmona, sono state presentate musiche di Wagner, Verdi, Ciaikovsky e Gershwin con la toccante chiusura con l’Inno di Mameli cantato in piedi da tutti gli spettatori in sala. Presenti, come detto, anche i genitori, di Fabrizia Di Lorenzo, Giovanna e Gaetano, il fratello Gerardo e la nonna, i quali hanno apprezzato molto la sensibilità avuta nei loro confronti dagli organizzatori.
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