Musica, tifo e stand gastronomici Il ko non ferma il “terzo tempo”

29 Aprile 2024

La strana giornata allo stadio Fattori tra la delusione per la sconfitta e la celebrazione del trentennale Gli atleti scudettati si presentano con il “cap” consegnato nel corso della cerimonia di premiazione

L’AQUILA. Se la festa per la promozione dei neroverdi della Rugby L’Aquila è rinviata, non così è stato per il resto dei festeggiamenti organizzati per ricordare l’ultimo scudetto della Polisportiva L’Aquila rugby. Il terzo tempo, tradizionale momento del rugby in cui, al termine della partita, si incontrano giocatori e familiari dei rugbisti che hanno dato vita al match, è infatti andato avanti comunque allo stadio Fattori. In tono più dimesso, evidentemente: la sconfitta maturata a tempo scaduto dei neroverdi ha raffreddato l festa. Il rugby village in viale Gran Sasso ha comunque attirato tante persone, non solo gli appassionati di rugby. Gli stand di birra e arrosticini sono rimasti aperti fino a notte fonda. Molti campioni della palla ovale del passato sono arrivati sfoggiando il “cap”, il cappellino verde e giallo consegnato ai giocatori scudettati alcuni giorni fa nel corso di una cerimonia. Con la giornata di ieri si è chiusa la settimana organizzata per ricordare lo storico quinto scudetto della Polisportiva L’Aquila rugby, conquistato nella finale del 23 aprile 1994 contro il Milan di Silvio Berlusconi. Una vittoria definita “impossibile”, contro una formazione che, sulla carta, appariva imbattibile.