Musical sulla guerra, studenti protagonisti

15 Febbraio 2015

L’iniziativa promossa dall’istitito comprensivo Mazzini-Patini per lanciare un messaggio di pace

L’AQUILA. Nei locali dell’Istituto comprensivo Mazzini-Patini alunni ed ex alunni della sede Mazzini si sono esibiti in un musical dal titolo «Somewhere over the war».

«Ispirato agli episodi portanti della Grande Guerra», si legge in una nota, «lo spettacolo, diretto dalla professoressa Mariastella Calcagnini, ripercorre alcuni degli eventi nodali del conflitto mondiale, dalla presenza degli alpini (anche in onore dell’imminente adunata che L’Aquila ospiterà a maggio) all’assassinio dell’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando. Numerosi i riferimenti storici: il sistema delle alleanze, la tregua di Natale, l’appello di Benedetto XV contro “l’inutile strage”. Oltre la storia e la commemorazione per i 100 anni dall’entrata in guerra dell’Italia, lo spettacolo si pone come momento di riflessione sul significato del primo conflitto mondiale attraverso la rievocazione di poesie, musiche e danze. I protagonisti, interpreti del musical, lasciano allo spettatore un messaggio di pace da conquistare attraverso la ricerca di quel “somewhere over the war”, unico approdo possibile alla luce dei fatti storici, degli eccidi, della distruzione dei popoli coinvolti e della miseria alla quale la guerra conduce. Si è occupato dell’assistenza tecnica il professor Bruno Pelliccione, del palco e del service il professor Emilio Manganaro. Il risultato è stato uno spettacolo in cui storia e umanità, rievocazione e riflessione si intrecciano dando vita a una performance che dimostra la capacità di andare oltre lo studio strettamente scolastico e di prendere vita, materia, sentimento attraverso l’interpretazione e gli usi di molteplici linguaggi, dal canto al ballo, dalla recitazione al disegno fino alla costruzione della scenografia alla quale hanno lavorato i ragazzi con la supervisione della professoressa Giorgia Basile. La direzione teatrale è stata affidata alla professoressa Elsa Maria Agnifili e la direzione artistica alla professoressa Amelia Mazzocca.