Nancy Brilli regina della Giostra cavalleresca

7 Luglio 2022

È la madrina nella storica rappresentazione di fine luglio. Previsto un convegno su Leonardo da Vinci

SULMONA. «La Giostra cavalleresca di Sulmona è una bellissima idea, una bellissima iniziativa e sono molto onorata di farne parte. Le rappresentazioni storiche sono eventi che fanno parte del Dna degli italiani ed è molto bello che ci siano. Perciò se mi dite di mettermi una corona in testa corro».
Sono le primissime dichiarazioni dell’attrice Nancy Brilli “incoronata” regina Giovanna d’Aragona per la XXVI Giostra cavalleresca di Sulmona, in programma a fine luglio, in piazza Maggiore.
L’attrice è intervenuta durante la cerimonia di presentazione, in collegamento con il palazzo della Cancelleria a Roma, in quanto per motivi personali non ha potuto essere presente.
La conferenza si è svolta nella sala del museo nel quale il direttore Augusto Biagi ha allestito la mostra dedicata a Leonardo da Vinci, tra le opere e le macchine realizzate dal grande genio toscano. E proprio il rapporto tra Sulmona e Leonardo ha propiziato la conferenza nel palazzo della Cancelleria. Infatti, Leonardo, nel suo passaggio a Sulmona, approfondì lo studio del Cavallo ideale, come ha ricordato la studiosa ed esperta Annalisa Di Maria.
«Questo fatto è straordinario» ha sottolineato il presidente della Giostra cavalleresca, Maurizio Antonini, «è un rapporto, quello tra Leonardo Da Vinci e la città di Sulmona, che va valorizzato. E cominceremo con un convegno, che si terrà durante le manifestazioni della Giostra cavalleresca del prossimo anno e quindi con una pubblicazione apposita».
Alla conferenza ha preso parte anche il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, il quale ha evidenziato l’importanza della location in cui si è svolta la cerimonia di presentazione, uno dei palazzi più prestigiosi della capitale, situato al centro di Roma e sede della Sacra Rota e della Penitenziaria apostolica. «È questa la strada giusta da intraprendere», le parole di Taglieri, da poco rinconfermato alla guida della Fondazione, «la nostra Giostra deve iniziare un percorso virtuoso che la porti ad attirare nuovi palcoscenici e a farsi conoscere anche negli ambienti che contano. E palazzo della Cancelleria vaticana è uno di questi». (c.l.)
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