Nannarone: «La giunta va rivista» Altro scontro con Fratelli d’Italia

7 Luglio 2023

La consigliera di maggioranza torna a sollecitare un deciso rilancio dell’azione amministrativa  Ma intanto Masci e Zavarella invitano i colleghi dell’opposizione a firmare tutti le dimissioni

SULMONA. È scontro aperto tra la consigliera Teresa Nannarone e gli esponenti di Fratelli d’Italia. La tensione tra i consiglieri che sostengono l’amministrazione Di Piero – nata a seguito della richiesta di una verifica di maggioranza più volte rimandata e della decisione di Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo di passare all’opposizione – si è spostata anche sul fronte opposto innescando diatribe e scontri tra i diversi gruppi consiliari.
L’ultima lite in ordine di tempo è quella che ha visto coinvolti la consigliera Teresa Nannarone, capogruppo di “Sulmona libera e forte” e i colleghi di opposizione Vittorio Masci e Salvatore Zavarella.
«Registro nei miei confronti una preoccupante ossessione dei componenti di Fratelli d’Italia, gli stessi che si sono rivelati incapaci di rispondere alle domande contenute in un mio comunicato di quasi un mese fa», ha evidenziato Nannarone. «Dico loro che le mie critiche, rispetto alla necessità che questa maggioranza ingrani una marcia diversa e risponda celermente ai bisogni della città, non solo le confermo, ma torno a invitare nuovamente il sindaco Gianfranco Di Piero a trovare presto un modo per rilanciare l’azione amministrativa attraverso un diverso assetto».
L’equilibrio richiesto da Nannarone dovrebbe essere trovato al termine delle consultazioni che il primo cittadino continua a ripetere di voler avviare nei prossimi giorni con i consiglieri che sostengono la sua amministrazione.
Ma Nannarone, intanto, non le manda a dire a Masci e Zavarella e ribatte alle loro parole accusandoli «di voler distogliere, con le loro sortite, l’attenzione rispetto alle loro assenze in consiglio e nelle commissioni. Tirano costantemente in ballo me», ha aggiunto la consigliera, «per nascondere la mancanza di progettualità politica. Spieghino piuttosto se sono i loro rapporti personali e professionali a impedirgli di svolgere con trasparenza e onestà intellettuale il ruolo di consiglieri di opposizione, tanto da arrivare al punto di non firmare la richiesta di convocazione di un consiglio comunale che loro stessi avevano precedentemente invocato. Forse i temi scelti dagli altri consiglieri di opposizione – Franco Di Rocco, Gianluca Petrella, Luigi Santilli, Antonietta La Porta – e dai due ex componenti della maggioranza Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo, sono in qualche modo imbarazzanti?».
In merito, poi, alla provocazione lanciata dai consiglieri di Fratelli d’Italia ai colleghi d’opposizione, relativa alla sottoscrizione a Palazzo San Francesco delle dimissioni in gruppo, la capogruppo di “Sulmona libera e forte” ha evidenziato che «a doversi dimettere sono loro due a prescindere, e ciò per il rispetto che merita chi li ha votati, perché i teatrini inscenati non bastano a nascondere il vuoto politico da loro finora espresso».
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