Nanni e Di Pirro sono favorevoli al depuratore
PESCASSEROLI. Sulla vicenda della costruzione del nuovo depuratore arrivano gli interventi del sindaco di Pescasseroli e del coordinatore del Partito di rifondazione comunista, che difendono la...
PESCASSEROLI. Sulla vicenda della costruzione del nuovo depuratore arrivano gli interventi del sindaco di Pescasseroli e del coordinatore del Partito di rifondazione comunista, che difendono la scelta di realizzare in paese un nuovo impianto « utile e necessario». A spiegare subito l'operato dell'amministrazione municipale è il primo cittadino Anna Nanni, che risponde anche alle critiche dei giorni scorsi. «Con piacere prendiamo atto che, purtroppo solo ora, un’associazione ed il Pd locale hanno preso a cuore il problema», commenta la Nanni, «così come solo ora il Parco nazionale d'Abruzzo, che aveva definito "Colle della Regina" posizione ottimale, evidenzia che la zona è di particolare pregio ambientale. Nonostante fosse già intervenuta la sentenza di condanna della Corte di Giustizia europea, il Comune ha scritto all’Ato e alla Saca – enti finanziatori e appaltanti – ribadendo le proprie perplessità e indicando un’altra posizione per l’impianto. Lo scorso giugno inoltre in consiglio comunale è stata deliberata la proposta di delocalizzare il progetto del depuratore, ma la Regione e gli enti coinvolti hanno risposto modo negativo. Inoltre a novembre», conclude il sindaco, «ho scritto al Comitato di valutazione ambientale, affinché con tutte le varianti e le prescrizioni di minor impatto necessarie l’opera venga finalmente realizzata». A favore del nuovo depuratore anche Silvano Di Pirro (Prc): «La costruzione è diventata un’opera urgente e indifferibile, si poteva forse trovare un'area miglior ma si eviti di aumentare le tasse per pagare una salatissima sanzione per il Comune».
Massimiliano Lavillotti
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