Nasce il Fondo per tutelare l’abito scannese

L’iniziativa volta a salvaguardare e valorizzare il tradizionale costume famoso in tutto il mondo
SCANNO. Una realtà per promuovere e tutelare l’abito scannese. È nato il Fondo abito Scanno tradizione e innovazione volto a promuovere attività culturali e sociali di custodia e valorizzazione del tradizionale abito da sempre considerato il simbolo dell’Abruzzo nel mondo. L’intento è quello di favorire studi e ricerche per salvaguardare il costume in tutte le sue forme, del passato e del presente, e per trasmetterlo alle generazioni future affinché lo vivano e sentano come bene prezioso da tutelare e amare per renderne eterna la sua memoria storica. Uno degli obiettivi della Fondazione è che l’abito diventi patrimonio dell’Unesco. «La Fondazione vuole inoltre sviluppare impegni educativi e formativi», hanno spiegato gli organizzatori, «anche mediante il coinvolgimento del mondo della scuola e del volontariato, promuovendo mostre e scambi culturali, recupero e raccolta delle fonti, incontri e approfondimenti di carattere artistico, documentari e promozione per fare in modo che il costume non viva solo “nel ricordo del passato”, ma sia proiettato, con intuizione e innovazione, nella contemporaneità».
Orgoglio di questa nuova realtà sono le socie fondatrici, le ultime “nonnine” che ancora indossano il costume rimaste che hanno rappresentato la storia del paese e che con fierezza guardano le ragazze che lo indossano, consapevoli quest’ultime di aver ereditato una grande ricchezza. «L’abito», hanno concluso dal Fondo, «conferisce splendore e regalità e ogni ragazza quando lo indossa si sente una regina. È un bene prezioso, raro, da non perdere perché rappresenta la storia della cultura scannese». (e.b.)
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