Nasce il Parco letterario Ignazio Silone

13 Marzo 2022

A Pescina un itinerario dedicato allo scrittore. Giovedì la cerimonia di adesione al circuito nazionale

PESCINA. Nasce a Pescina il “Parco letterario Ignazio Silone”. Un nuovo tassello che arriva grazie all’impegno e al costante lavoro del Centro studi presieduto da Tiziana Cucolo. Solo pochi mesi fa è stato inaugurato il “Museo-Casa natale” di Silone. La casa è stata restaurata e arricchita con oggetti personali del grande scrittore, autore di tanti capolavori della letteratura mondiale, da “Fontamara” all’“Avventura di un Povero Cristiano” a “Uscita di Sicurezza”. Il sindaco di Pescina, Mirko Zauri giovedì prossimo, alle 11, nella sala consiliare firmerà l’adesione al “Circuito dei Parchi letterari” presieduto da Stanislao De Marsanich. Alla cerimonia ci saranno il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il presidente della “Fondazione Terzo Pilastro Internazionale” Emmanuele Francesco Maria Emanuele, cultore e filantropo della figura siloniana. Inoltre sono stati invitati all’evento i sindaci dei Comuni promotori dei Parchi letterari abruzzesi, da Anversa degli Abruzzi col “Gabriele D’Annunzio”, a Pescasseroli (insieme a Raiano e Montenerodomo) col “Benedetto Croce”. Ci saranno i sindaci della Marsica, di Sulmona, di Pescara e i consiglieri regionali del territorio Mario Quaglieri, Simone Angelosante, Giorgio Fedele. Parteciperà il presidente della Provincia Angelo Caruso affiancato dal consigliere delegato Gianluca Alfonsi e altri ospiti, in particolare il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, il presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise Giovanni Cannata, quello del Parco regionale Velino-Sirente Francesco D’Amore, la presidente del Gal Marsica Lucilla Lilli e il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta. Il Parco letterario Ignazio Silone «costituirà un nuovo soggetto di sviluppo, in pieno raccordo con il Centro studi, il Museo-Casa natale e il Comune di Pescina», si legge in una nota dei promotori, «per evidenziare ancora di più la figura del grande scrittore del Novecento, la sua terra natia e l’intero Abruzzo. Il tutto anche per valorizzare ulteriormente il ricco patrimonio culturale, storico, ambientale, turistico e ricettivo di Pescina a partire dall’incantevole Valle del fiume Giovenco e delle sue preziose aree protette».
©RIPRODUZIONE RISERVATA