Nasce il parco sportivo Zauri

Pescina, struttura dedicata al ragazzo tragicamente scomparso. E sabato 14 il Torneo dell’amicizia
PESCINA. Grande partecipazione e un segnale di speranza e commozione alla cerimonia di inaugurazione dell’area sportiva dedicata a Vincenzo Zauri, il giovane venuto a mancare il 4 luglio di 5 anni fa a causa di un incidente stradale con il suo motorino. La giornata dedicata a Vincenzo ha permesso il raggiungimento di tanti obiettivi che il padre del giovane, Mirko, si era prefissato in questi anni. All’evento hanno partecipato il Motoclub Sirente, l’associazioni Bikers per sempre e Bikers Pescina, oltre a tanti altri motociclisti che hanno dato gran sostegno nel ricordare Zauri. Oltre al giro sulle dure ruote, come si fa ormai da 5 anni, c’è stata grande partecipazione durante la cerimonia nella basilica minore di Santa Maria delle Grazie, prima di spostarsi nel parco sportivo, tutti a piedi o in moto, preceduti dalla musica suonata dalla banda “I Leoncini d’Abruzzo”. Sul posto era già presente moltissima gente, sia per apprezzare il gran lavoro svolto, sia per dar sostegno al ricordo di Vincenzo con un’opera così innovativa, la prima nella Marsica est.
Tutto grazie all’idea sostenuta dal Torneo dell’Amicizia e dai suoi tanti sponsor e amici. «È stato tutto molto commovente e allo stesso tempo entusiasmante», le parole di Mirko Zauri. Sabato 14 si darà il calcio d’inizio al Torneo dell’Amicizia allo stadio “Barbati”, un torneo di calcetto che è aperto alle iscrizioni per le categorie Under 18, Over 18 e Femminile. Un torneo che si disputa dal 2014, il cui ricavato è sempre destinato in beneficenza. Nel 2015 e 2017 sono stati donati il primo e secondo defibrillatore al Comune di Pescina e alla frazione Venere.
Per il parco sportivo la manodopera è stata finanziata interamente dalla famiglia di Vincenzo Zauri, mentre alla bonifica e all’installazione degli impianti ci ha pensato la ditta sponsor di Riccardo Gentile, parente del ragazzo scomparso. Il progetto è stato realizzato dall’ingegnere Giovanni Cordischi, nonché direttore di tutti i lavori eseguiti. (p.g.)
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