Nasce la cittadella della salute: sette milioni per riunire le sedi

Il progetto consentirà di concentrare tutti i servizi ospedalieri e amministrativi in un unico complesso Il sindaco Di Piero: «Un vantaggio per i cittadini». Romano (manager Asl): «Previste anche altre opere»
SULMONA. A Sulmona nascerà una cittadella della salute all’interno dell’ospedale dell’Annunziata. Gli annunci si sono trasformati in atti concreti. L’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha pubblicato la deliberazione firmata dal direttore generale dell’azienda sanitaria, Ferdinando Romano, attraverso la quale è stata indetta la procedura di gara per la realizzazione della una nuova struttura. Il costo dell’opera ammonta a 7 milioni di euro, ottenuti dall’Inail con un finanziamento ad hoc, grazie al «programma di investimento per iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria».
La gara, come recita la delibera, verrà aggiudicata con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa. La cittadella della salute è attesa da circa 20 anni in città. La realizzazione della struttura, che sarà posizionata nell’area adiacente al presidio ospedaliero peligno, consentirà all’azienda sanitaria di concentrare in un’unica palazzina tutti i servizi sanitari e amministrativi, compresi quelli da tempo dislocati in altre strutture esterne per le quali l’Asl aveva siglato un contratto di locazione. Un vero e proprio hub della sanità che agevolerà gli utenti nell’accesso alle cure, vista la vicinanza con l’ospedale.
I lavori, come annunciato dal manager Ferdinando Romano e dal presidente della regione Marco Marsilio, partiranno a primavera. «La realizzazione di un’unica struttura destinata a ospitare tutti i servizi sanitari e amministrativi dell’Asl si caratterizza in termini indubbiamente positivi in quanto l’edificio che sarà realizzato consentirà di riunire, in una sede moderna e funzionale, una serie di presìdi e uffici attualmente dislocati in vari ambiti del territorio cittadino, con tangibili disagi agli operatori e all’utenza», commenta il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero. La cittadella della salute è uno dei tre maxi-interventi sul fronte dell’edilizia sanitaria in programma per il centro peligno. «Su Sulmona stiamo concentrando molti sforzi», ha aggiunto il manager. «Sono in corso i lavori di adeguamento dell’ala Bolino per 8,5 milioni di euro, a breve partirà la demolizione dell’ala vecchia per far posto alla casa di comunità, con un investimento di altri 3 milioni di euro». Queste ultime due opere, essendo state finanziate con fondi del Pnrr, dovranno essere completate entro il 2026.
Intanto l’offerta sanitaria si arricchisce anche all’interno dell’ospedale, in particolare nel punto nascita, dove sono entrati in funzione due cardiotocografi, macchinari moderni grazie ai quali si potrà garantire un monitoraggio del travaglio. Dal reparto di ostetricia e ginecologia si stanno incrementando, inoltre, le visite ginecologiche che, d’ora in avanti, si svolgeranno anche di pomeriggio per tre volte alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì.
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