Nasce la Consulta comunale dello sport

16 Novembre 2022

L’organismo consultivo ha il compito di raccordare amministrazione e realtà associative del territorio

L’AQUILA. Favorire la partecipazione delle realtà sportive e associative alle decisioni che le riguardano da vicino, favorendo il confronto con l’amministrazione comunale: sono i compiti principali della Consulta comunale dello sport, la cui costituzione passerà presto all’approvazione del consiglio comunale. Il provvedimento dovrà prima essere ratificato nella commissione competente, cosa che dovrebbe avvenire entro la prossima settimana. Dopo il passaggio in commissione, ci sarà la delibera dell’assemblea civica.
La Consulta dello sport è un organo consultivo, di raccordo e di partecipazione con le realtà sportive, politiche e sociali. Avrà il ruolo di strumento di interlocuzione tra l’assessorato di competenza, attualmente gestito dall’assessore Vito Colonna, e le realtà che operano sul territorio, «espressione delle esigenze e degli interessi diffusi in materia sportiva». L’organismo viene istituito dal consiglio comunale, e rimane in carica per l’intero mandato. Salvo imprevisti, quindi, sarà operativa da qui a cinque anni.
Saranno chiamati a far parte della consulta, oltre all’assessore competente in materia e al presidente della commissione comunale di riferimento, anche il presidente della commissione comunale di garanzia e controllo, un rappresentante scelto dalla delegazione provinciale o territoriale dell’Aquila del Coni che sarà presente in rappresentanza delle federazioni sportive nazionali che operano nella zona dell’Aquila, un rappresentante del Comitato italiano paralimpico (Cip), un rappresentante del provveditorato agli studi dell’Aquila, un rappresentante dell’Università degli studi dell’Aquila e in particolare del dipartimento di Scienze motorie e sportive, un rappresentante del servizio di Medicina dello sport.
La Consulta sarà istituita «in conformità ai princìpi dello statuto comunale e nel rispetto delle indicazioni della normativa nazionale e del regolamento comunale, che riconosce la specificità del ruolo svolto dallo sport nella vita sociale e culturale della città, capace di migliorare le condizioni psicofisiche della persona, tutelare la salute del cittadino nonché contribuire alla formazione educativa e allo sviluppo delle interazioni sociali all’interno della comunità».