Nasce la polizia locale della Marsica Avezzano e Celano firmano il patto

12 Novembre 2021

Da oggi 56 agenti entreranno in servizio su entrambi i territori, la centrale operativa diventa unica La guida del corpo è stata affidata al comandante Luca Montanari. Presto ci sarà il nuovo stemma

AVEZZANO. La polizia locale della Marsica è realtà: l’intesa tra i Comuni di Avezzano e Celano per dar vita a un unico corpo consacra la collaborazione tra le due principali città del comprensorio e apre la porta anche agli altri certi che vorranno aderire purché confinanti con i fondatori, oppure ad altri Enti già convenzionati. Ieri mattina a Palazzo di città, il sindaco facente funzione di Avezzano, Domenico Di Berardino, e il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli, hanno sottoscritto il patto affidando la guida della polizia della Marsica al comandante Luca Montanari alla presenza dei rispettivi presidenti del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi e Silvia Morelli. La convenzione siglata dalle due municipalità è mirata a rafforzare la sicurezza e a migliorare i servizi dell’intero territorio intercomunale: in caso di emergenze, incidenti, ma anche manifestazioni e grandi eventi entrambe le città potranno contare su una disponibilità di agenti maggiore rispetto a quella del passato. Nel corso degli ultimi consigli comunali le due amministrazioni marsicane avevano già recepito il documento, ma ora la sottoscrizione congiunta da parte dei due sindaci ha ufficialmente sancito la nascita della polizia locale della Marsica che, d’ora in poi, potrà contare su un’unica centrale operativa e una forza di 56 agenti (42 ad Avezzano e 14 a Celano) in servizio sul tutto il territorio intercomunale sotto la direzione del comandante Montanari. Le sedi resteranno divise, ma la sala operativa sarà unica e avrà sede ad Avezzano. L’esercizio informa associata delle funzioni di polizia locale è finalizzato ad avere un controllo integrato dei territori dei due comuni convenzionati e a produrre economie di scala, funzionali e logistiche. Dal punto di vista operativo i due corpi inizieranno a lavorare congiuntamente già da oggi su entrambi i territori, ma da un punto di vista logistico che riguarda l’omologazione dei veicoli, delle divise e della modulistica la fusione avverrà in maniera graduale secondo i tempi di lavoro quelli dettati dalla legge. Il corpo unico di polizia locale avrà anche un nuovo logo. «Oggi raggiungiamo un risultato epocale», ha esordito Di Berardino, «lavorando in sinergia potremo ampliare la collaborazione anche ad altre attività per tutta la Marsica».
«Mi auguro che altre amministrazioni, così come abbiamo avuto già sentore, colgano questa opportunità territoriale che potrà estendersi anche ad altri settori come quello sociale e dello sport», ha aggiunto Santilli che ha voluto esprimere anche «solidarietà a Gianni Di Pangrazio e alla maggioranza affinché restino, lucidi e coesi e tengano duro per rispettare il voto democratico espresso un anno fa dai cittadini». In passato al progetto dell’unico copro di polizia locale avevano mostrato interesse sia l’amministrazione di Tagliacozzo che quella di Scurcola all’epoca di Maria Olimpia Morgante. Recentemente, invece, all’idea si è avvicinato il Comune di Ovindoli. La polizia locale della Marsica porta alla meta un’ambiziosa idea lanciata anni fa proprio da Di Pangrazio. (f.d.m.)