Nasce la scuola dei frantoiani

I giovani imprenditori puntano sulle nuove tecnologie per la produzione di un olio più genuino
SULMONA. Nasce la scuola dei frantoiani del Centro Abruzzo. Dopo le esplorazioni nel campo della coltivazione delle olive che hanno portato a migliorare sempre di più la qualità del raccolto, l’obiettivo dei produttori si è spostato sul frantoio. Conoscere le macchine e le nuove tecnologie per arrivare a ottenere un prodotto sempre più buono e genuino: è questa la parola d’ordine che accompagna quotidianamente i nuovi giovani imprenditori che lavorano nella produzione dell’olio. Capofila di questa iniziativa è Marcello Della Valle che in soli quattro anni, da neofita del settore, è riuscito a esaltare la qualità delle olive rustica e gentile dell’Aquila, portando l’olio prodotto in Valle Peligna al livello degli oli più rinomati, sia a livello nazionale che internazionale. Per una settimana Della Valle ha preso parte, insieme ai maggiori produttori di olio, a un corso nazionale per la conoscenza dei processi di lavorazione sulla qualità dell’olio nelle diverse tecnologie utilizzate nel frantoio. Una full immersion che ha consentito al giovane produttore peligno di ottenere la qualifica di tecnico di frantoio.
Conoscenze che metterà a frutto nella nuova esperienza che si appresta a cominciare nei vari frantoi del centro Italia. Nella settimana di permanenza a Perugia si è lavorato sulle ultime tecnologie che consentono di estrarre l’olio extravergine per garantirgli una conservazione più lunga che mantenga le stesse caratteristiche organolettiche nel corso del tempo.
Un processo innovativo con cui esaltare e tutelare i cosiddetti polifenoli che sono l’anima dell’olio, dandogli più stabilità, più qualità nutrizionali e salutistiche oltre alle peculiarità sensoriali.
Senza trascurare l’intervento per l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale di un frantoio. Il corso è stato condotto dal presidente dell’associazione Aprol di Perugia, Giulio Scattolini e il docente universitario Maurizio Servili.
«È stata per me un’esperienza esaltante che mi ha permesso di conoscere e apprendere sistemi innovativi con i quali riusciremo a migliorare ancora di più la qualità del nostro olio», afferma Marcello Della Valle, «l’obiettivo, a questo punto, è di trasferire queste conoscenze agli altri produttori del territorio per creare una nuova scuola che porti ancora di più il nostro prodotto a livelli di eccellenza.
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

