Nasce un campus per la ricerca nell’ex ospedale psichiatrico

29 Giugno 2022

Il progetto Seic del Gran Sasso science institute tra i primi dieci in graduatoria su oltre 350 proposte Pronti 19 milioni del Pnrr dall’Agenzia per la coesione territoriale. Valorizzata anche l’ex Reiss Romoli 

L’AQUILA. Si chiama Space and Earth Innovation Campus (Seic) il progetto a guida Gssi (Gran Sasso Science Institute) per riqualificare parte dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Al centro del progetto la realizzazione di un campus per attività di ricerca applicata e sviluppo tecnologico in collaborazione con istituzioni pubbliche e imprese. “L’obiettivo”, si legge in una nota del Gssi, “è quello di rafforzare la capacità del territorio di trasferire conoscenze e tecnologie innovative, anche attraverso attività di alta formazione, con il supporto alle filiere industriali e la creazione di start-up e spin-off ad alto contenuto tecnologico. Il campus d'innovazione riqualificherà parte del patrimonio immobiliare ora in disuso di proprietà dell’Asl”.
IL PROGETTO
Il progetto Seic è risultato tra i primi dieci in graduatoria tra oltre 350 proposte presentate e riceverà un finanziamento di 19 milioni di euro da parte dell’Agenzia per la coesione territoriale nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’Aquila è stata premiata anche con il progetto presentato dall'Università dell'Aquila che vedrà la riqualificazione del polo ex “Reiss Romoli” oggi di proprietà privata. «Con un progetto di tale portata, che valorizzerà un luogo magico della città, L’Aquila potrà davvero diventare un attrattore e un luogo di riferimento a livello internazionale per l'innovazione tecnologica», afferma il rettore del Gssi Eugenio Coccia (che fra qualche mese sarà sostituito dall’ex rettore dell’Univaq Paola Inverardi). «Inoltre, siamo felici che il bando premi la ricchezza di conoscenza e originalità espressa nei progetti di entrambi gli atenei aquilani». Le attività di sviluppo tecnologico, «che coinvolgeranno in modo interdisciplinare tutte le aree scientifiche del Gssi», continua la nota dell’Istituto, «si concentreranno nei seguenti ambiti: design di missioni spaziali ad alta complessità e integrazione-sviluppo di carico utile per missioni scientifiche; caratterizzazione di componenti tecnologici per lo spazio; sviluppo di tecnologie quantistiche per applicazioni spaziali; sviluppo e applicazioni di intelligenza artificiale; bioinformatica e simulazioni numeriche; monitoraggio, simulazione e gestione del territorio e dei grandi disastri; sviluppo piattaforme per la virtualizzazione dei processi produttivi; applicazioni di tecnologie per l’economia circolare e per la filiera dell’idrogeno; tecnologie applicate ai beni culturali; valutazione e gestione dell’impatto sociale e ambientale dei progetti di ricerca e sviluppo. Nel Seic verranno formate risorse umane provenienti dall’industria e dalla ricerca, che acquisiranno capacità progettuali, di innovazione, gestionali e di leadership, in un contesto internazionale, flessibile e aperto alla contaminazione fra differenti estrazioni, culture, tecnologie e competenze. Le attività del Seic abiliteranno anche un concreto sviluppo delle filiere produttive locali. La sostenibilità di lungo termine del progetto Seic verrà infine rafforzata dalla sinergia con la fondazione Gran Sasso Tech recentemente costituita per iniziativa del Gssi e di Thales Alenia Space Italia».
IL RUOLO DELL’ASL
Pochi mesi fa l’Asl (proprietaria di gran parte del complesso di Collemaggio) aveva ceduto al Gran Sasso Science Institute l’edificio B20 proprio per dare la possibilità al Gssi di realizzare il progetto “Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno”.
QUAGLIARIELLO
«Il finanziamento da parte dell’Agenzia per la Coesione dei progetti dell’Università e del Gssi rappresenta un altro successo e una nuova bella notizia per L’Aquila», ha detto il senatore Gaetano Quagliariello.