Nasce un fronte anti-Lega Di Pangrazio pigliatutto

Generazione+, l’ex assessore Presutti e gruppo Del Boccio vanno dall’ex sindaco Taccone esclude alleanze: «Coerenti al progetto, vigileremo in minoranza»
AVEZZANO. Primi spostamenti di campo in vista del ballottaggio: la coalizione guidata da Antonio Del Boccio al gran completo e la lista civica Generazione+ (al primo turno in corsa con Mario Babbo) si schierano ufficialmente con Gianni Di Pangrazio. Una scelta, quella della squadra del capitano della polizia provinciale, ex dirigente di Fratelli d’Italia, dettata dal «modus operandi del centrodestra. «Le politiche di destra sono sempre state caratterizzate da una democrazia partecipata e inclusiva, le capacità dei rappresentati e la credibilità dei progetti», sottolinea Del Boccio, «valori che, purtroppo, non trovano spazio in questo centrodestra dove vige la politica delle imposizioni dall’esterno».
Nella coalizione Babbo, invece, dopo la delusione per il ballottaggio mancato spuntano le prime crepe per la mancata unità d'intenti. Il gruppo di promotori di Generazione+, con in testa l’ex assessore, Pierluigi Di Stefano, è uscito in mare aperto a sostegno di Di Pangrazio.
«La decisione», affermano, «poggia le basi sulla necessità di prendere posizione in una sfida che pone la città di fronte a un bivio: realizzare le tematiche da noi proposte fin dal primo turno, o lasciare Avezzano in balia di una coalizione arrogante ed etero diretta quale quella a trazione leghista. Al ballottaggio sposiamo il progetto di Di Pangrazio con un accordo separato, forte di una stretta di mano in favore della città».
Anche l’ex assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, candidato con Anna Maria Taccone al primo turno, è pronto a dare il proprio sostegno a Di Pangrazio.
Sul versante del centrodestra, invece, domani arriva il vice segretario nazionale della Lega, Andrea Crippa, per una serie di incontri con i cittadini e per una serie di visite in quartieri e frazioni «dove», afferma il candidato a sindaco, Tiziano Genovesi, «abbiamo voluto cominciare la campagna elettorale che ci ha portato al ballottaggio per dar voce a persone che non sono state ascoltate dalle precedenti amministrazioni».
Nessuna alleanza per Anna Maria Taccone. La candidata di Forza Italia e di tre liste civiche ha sciolto le riserve in serata: «La Lega non ha voluto ragionare su un apparentamento formale, unico atto politico serio e trasparente agli occhi degli elettori. Per quanto riguarda la coalizione civica guidata da Di Pangrazio, che ringrazio invece per aver voluto sottoporre proposte concrete su cui ragionare, abbiamo reputato che sarebbe stato troppo difficile trovare una visione d’insieme comune ed un'intesa di governo, vista l’eccessiva eterogeneità delle tante liste e disomogeneità dei gruppi. Abbiamo così preferito rimanere coerenti al nostro progetto politico di rinnovamento e fare la nostra parte vigilando in minoranza all’interno del consiglio».

