Natale, cartellone con 60 eventi Ma bocciati i mercatini in centro

Ecco tutti gli appuntamenti in programma fino all’Epifania: musica, cultura, sport e spettacolo Il Comune: «Abbiamo ascoltato e accolto le proposte arrivate dalle tante associazioni del territorio»
SULMONA. Sessantatré eventi da oggi fino al 7 gennaio, quasi due al giorno, che abbracciano la musica, la cultura, il divertimento, lo sport e anche temi importanti come la tutela dell’ambiente. Tutto questo e tanto altro è possibile trovare in “SulmoNatale”, il cartellone preparato dal sindaco e dal suo esecutivo in collaborazione con la maggior parte delle associazioni culturali cittadine e del territorio che accompagneranno sulmonesi e turisti da qui fino a dopo l’Epifania.
PROGRAMMA E CRISI ENERGETICA
Un cartellone caratterizzato dalla crisi economica e in particolare da quella energetica che si ripercuoterà su addobbi e luminarie che saranno collocate solo nel centro storico lasciando al buio il resto della città e delle frazioni. Luci che si spegneranno molto presto, si parla di mezzanotte, nel segno di un risparmio energetico che sembra essere il filo conduttore dell’intero cartellone.
«Gli allestimenti luminosi, che resteranno nella proprietà del Comune, quest’anno, si arricchiranno di sei scritte, tre in latino con brevi frasi di Ovidio e tre in inglese, (abbiamo omesso volutamente quelle in italiano) e di sessanta alberelli di agrifoglio, uno dei tradizionali simboli del Natale, che saranno collocati lungo corso Ovidio», ha spiegato l’assessore Catia Di Nisio. «Una scelta per arredare il centro in modo naturale e sostenibile. Gli alberi, dopo le festività, saranno custoditi dal Comune per essere riutilizzati il prossimo anno e, successivamente, messi a dimora nei parchi cittadini».
Si pensa di ricollocarli in uno spazio del parco fluviale per creare una sorta di bosco di Babbo Natale.
GLI EVENTI
Si parte oggi con l’inaugurazione della mostra dei presepi nella Cappella di Cristo del Palazzo dell’Annunziata, mostra che resterà aperta per un mese. Quindi l’8 alle 18, nel giorno dell’Immacolata, l’inaugurazione ufficiale: sul plateatico e sulla scalinata dell’Annunziata il coro dei bambini e il tradizionale conto alla rovescia faranno da cornice alla cerimonia di accensione del grande albero e delle luminarie in centro storico.
Tra gli appuntamenti da non perdere figurano il concerto-omaggio al maestro Franco Potenza, il 10 dicembre, alle 17.30, al Cinema Pacifico. Il 16 dicembre la presentazione del progetto editoriale “Qui Abruzzo”, alle 17.30, nell’aula consiliare di palazzo San Francesco. Il 17 dicembre, alle 18, da piazza Tresca a Porta Napoli, pedalata luminosa, in collaborazione con la Fiab. E poi i concerti della Camerata Musicale Sulmonese, soprattutto quello di Capodanno che vedrà sul palco del teatro Caniglia l’Orchestra filarmonica nazionale di Kharkiv, spettacoli teatrali, visite guidate nel centro storico che vedranno coinvolti anche il sindaco Gianfranco Di Piero e l’assessore alla cultura Rosanna Tuteri.
ASSESSORE ALLA CULTURA
«È stato fondamentale ascoltare e accogliere le proposte presentate dalle numerose associazioni culturali cittadine e del territorio. Un metodo che seguiremo anche in futuro, magari anticipato dalla proposta – da parte della municipalità – di un tema generale cui gli eventi potrebbero magari ispirarsi. Queste proposte si sono concretizzate in un cartellone natalizio che si snoderà in eventi lungo un intero mese, dal 6 dicembre al 7 gennaio 2023, rendendo la città accogliente, briosa, affascinante e, come sempre, culturalmente viva, per trascorrere, insieme e in serenità le prossime festività», ha dichiarato l’assessore alla cultura Rosanna Tuteri, ringraziando tutte le associazioni e le scuole cittadine che hanno offerto la loro collaborazione, insieme agli uffici comunali di settore, per la realizzazione del cartellone.
NIENTE BRINDISI DI FINE D’ANNO
Così come già accaduto lo scorso anno (ma allora imperversava ancora la pandemia), il Comune non ha previsto nessuna manifestazione per festeggiare l’arrivo del nuovo anno: tutti in famiglia o a casa degli amici o nei paesi vicini dove il brindisi di mezzanotte è previsto in quasi tutte le piazze.
Mancheranno all’appello anche i tradizionali mercatini di Natale: una precisa scelta dell’amministrazione comunale in quanto non compatibili con la storia e i monumenti della città. Una decisione che sta già suscitando qualche polemica.
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