Natalini (Pd): «Freddo e ancora tanti disagi alla media di Celano»

19 Novembre 2023

CELANO. «Fa freddo nella nuova scuola media Beato Tommaso da Celano. Basta con i proclami, ci sono problemi evidenti che vanno subito risolti». È quanto denuncia Ermanno Natalini, segretario...

CELANO. «Fa freddo nella nuova scuola media Beato Tommaso da Celano. Basta con i proclami, ci sono problemi evidenti che vanno subito risolti». È quanto denuncia Ermanno Natalini, segretario cittadino del circolo Pd. Secondo il rappresentante dem, a soli due mesi dall’inaugurazione dell’edificio scolastico – ospita circa 400 alunni – la lista dei disservizi è lunga. «Una situazione che ha dell’incredibile e che contrasta con la presentazione e l’inaugurazione in grande stile della scuola», commenta Natalini, «dopo anni di attesa, le lezioni sono iniziate una settimana dopo perché tutto doveva essere perfetto per il ritorno in classe degli studenti e invece ci sono problemi ogni giorno, nessuno dice niente e i genitori non vengono informati. Come si può tacere e minimizzare riguardo a un impianto di riscaldamento, nuovo e all’avanguardia, che invece non riesce a scaldare al meglio la scuola e soprattutto davanti a centinaia di ragazzi e lavoratori al freddo?». Secondo Natalini oltre alla «bella facciata e ai soliti post sui social degli amministratori comunali» ci sono una serie di problematiche alle quali si cerca «in modo affannoso e disperato di trovare delle soluzioni che però non arrivano. Le famiglie ci segnalano inoltre che ci sono stati problemi con infiltrazioni e nei controsoffitti», continua il segretario Pd, «e soprattutto che l’area esterna è ancora un cantiere, non è asfaltata ed è completamente al buio e questo crea disagi quando gli studenti fanno il rientro ed escono da scuola nel tardo pomeriggio. Comprendiamo la necessità di aprire la scuola e far partire le lezioni visto che già c’erano stati dei ritardi, non accettiamo però la propaganda fatta sulle spalle dei ragazzi. Perché non dire che ci sono problemi? Perché il sindaco e gli amministratori comunali tutti non possono chiarire ufficialmente cosa sta accadendo? Perché non dare una informazione corretta sui tempi della soluzione di questo grave problema? Basterebbe un po’ di onestà, un po’ di sincerità con la città e tutto si risolverebbe». (e.b.)