Navelli, arriva la fibra ultrarapida

18 Settembre 2021

Via libera del Comune all’accordo per l’infrastruttura digitale

NAVELLI. Avviate le attività per cablare il comune di Navelli. Gli interventi che porteranno la fibra ottica nel centro dell’omonima piana e nella frazione di Civitaretenga per un totale di 800 unità immobiliari, rientrano nelle attività di Open Fiber. I lavori che si avvalgono di un contributo della Regione e affidati alla società guidata da Elisabetta Ripa, serviranno a completare le cosiddette aree bianche della regione, così come dal bando Infratel. In particolare, a Navelli, sarà realizzata un’infrastruttura lunga 11 km che rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni. Complessivamente, il piano coinvolge oltre 7mila comuni in tutta Italia.
«Il nostro territorio», ha detto il sindaco di Navelli Paolo Federico, «è caratterizzato dalla presenza di beni con denominazione di origine controllata, presìdi slow food, artigiani, attività ricettive ed enogastronomiche che sicuramente potranno avere una decisa mano dalla nuova tecnologia per commercializzare e far conoscere i loro prodotti e servizi. Come amministrazione siamo impegnati a far sì che questa opportunità possa tradursi al più presto possibile in realtà per il nostro territorio». I residenti della zona, non appena i lavori saranno terminati, previsti in circa tre mesi, potranno utilizzare la connessione internet che sfrutta la tecnologia della fibra in grado di consentire una connessione ultrarapida e affidabile, con velocità di trasmissione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo). Una velocità che si sposa con l’affidabilità della rete in grado, quindi, di dare impulso alle attività commerciali e agli imprenditori, oltre allo smart working. Una volta cablato con lo speciale cavo in fibra ottica il comune di Navelli, gli utenti interessati potranno fare richiesta al proprio gestore telefonico per ottenere il collegamento alla fibra. Da tempo svariate aziende e imprenditori della zona si sono affacciati al mercato digitale puntando, appunto, sui prodotti tipici come lo zafferano e i ceci di Navelli, già molto apprezzati, che potranno godere di vetrine digitali più rapide e funzionali.