Negativo il tampone sul detenuto, ma in carcere si invoca maggiore prevenzione

7 Aprile 2020

È stato eseguito il tampone sul detenuto in isolamento al carcere di Avezzano e il test ha dato esito negativo. Sulla questione c’erano state dure polemiche perché il paziente era stato trasferito...

È stato eseguito il tampone sul detenuto in isolamento al carcere di Avezzano e il test ha dato esito negativo. Sulla questione c’erano state dure polemiche perché il paziente era stato trasferito dall’Aquila ad Avezzano nonostante presentasse sintomi sospetti. La situazione aveva rischiato di creare reazioni da parte di detenuti e di conseguenza tensioni tra il personale di polizia penitenziaria. «Lo avevamo chiesto ad alta voce nel momento in cui dai nostri segretari locali Gabriele Verna e Vincenzo Rossi avevamo avuto la notizia di un presunto caso di Covid-19», spiega il segretario generale territoriale Uil Pa, Mauro Nardella, «finalmente il tanto sospirato annuncio è arrivato e il tampone effettuato era negativo». Sulla vicenda, però, rimangono perplessità e criticità evidenziate dai sindacati. «Siamo basiti dal fatto che il detenuto oggetto delle presenti attenzioni sia stato trasferito dalla casa circondariale dell’Aquila», afferma Nardella, «anziché, come era ovvio che fosse, fargli effettuare il tampone in loco e aspettare l’esito prima di trasferirlo nel carcere marsicano. Se non vi fossero stati dubbi sulla perfetta salute del detenuto trasferito», si domanda il sindacalista, «perché sottoporlo al tampone successivamente allora? A tutti risulta evidente che qualcosa in ordine a quanto fatto non quadra». Il fatto che il tampone risulti negativo rappresenta un grande motivo di sollievo per agenti e detenuti, ma anche per tutto il personale. In caso contrario, invece, si sarebbe trattato, secondo la Uil, di un evento di notevole gravità. Ora si chiede di proseguire l’opera di prevenzione nel frattempo intrapresa, e cioè garantire a sufficienza e comunque nei limiti imposti per prevenire qualsiasi tipo di contagio, mascherine e gel sanificanti, così come richiesto dal segretario locale Gabriele Verna. (p.g.)