Negozi addio, allarme da Raiano

10 Dicembre 2019

Altre tre attività spariranno entro fine anno. La barista Anglani: «Servono misure per le aree interne»

RAIANO. Quattro esercizi commerciali hanno chiuso i battenti negli ultimi anni e altri tre lo faranno a breve. A dare il senso della crisi profonda che sta attanagliando la Valle Peligna è Paola Anglani, titolare del bar Aterno a Raiano, che chiede maggiore attenzione per i negozi di prossimità.
«Entro la fine dell’anno chiuderanno altre tre attività commerciali nel nostro comune», afferma la donna, «in questo modo arriveranno a sette i negozi che hanno chiuso le serrande negli ultimi anni, inoltre anche il mercato domenicale, che sino a qualche tempo fa era un punto di ritrovo, oggi si è ridotto a pochi espositori».
In particolare, a dover chiudere sono stati negozi di vestiario, alimentari, macellerie, botteghe per la produzione di alimenti da asporto e lavanderie. «Nel tessuto urbano di Raiano», continua Paola Anglani, «si applicano gli stessi costi di esercizio che hanno gli operatori che lavorano in contesti molto più ricchi e popolati. Inoltre, ci sono state delle imposizioni, come gli studi di settore che spesso annoverano tutti gli esercenti su di uno stesso piano di lavoro, l’obbligo del registratore di cassa telematico e la grande distribuzione. Quest’ultima, spesso, viene additata come la causa di tutti i mali, ma credo che non sia proprio così e sono convinta che al contrario sia necessario dare sostegno ai piccoli negozi con misure specifiche. A noi commercianti non manca il coraggio di investire e in tanti anni di attività abbiamo innovato, speso e trovato sempre delle soluzioni, ma è chiaro che se si vuole far vivere i negozi di prossimità e rendere i tessuti urbani più vivibili devono essere prese delle soluzioni e alla svelta».
Un grido di dolore, dunque, che dovrà essere ascoltato dalla classe politica locale e nazionale in primo luogo. Raiano, con i suoi 2.732 residenti, è il terzo paese della Valle Peligna e per molti paesi del circondario continua a rappresentare un polo attrattivo.
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