Negozi aperti alla Pietraquaria Arriva una deroga della Regione

19 Aprile 2020

Il provvedimento per evitare che vi siano tre giorni consecutivi di chiusure e il pericolo assembramenti Lunedì 27 al lavoro supermercati e altre attività, divieti confermati domenica 26 e alla Liberazione 

AVEZZANO. Negozi aperti nel giorno della Pietraquaria, lunedì 27 aprile. La festa della patrona di Avezzano quest’anno sarà rivoluzionata dal coronavirus. Le tradizionali iniziative che accompagnano la sera precedente al 27 aprile (focaracci compresi) e tutta la mattinata saranno sospese o riviste in linea con quanto previsto dai dispositivi nazionali volti a contrastare la diffusione del virus.
APERTURE STRAORDINARIE. A causa della pandemia, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha disposto la chiusura nei giorni di festa di supermercati, ipermercati, discount e altri negozi di generi alimentari, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie ed edicole. Dal momento che la prossima settimana i negozi di generi alimentari ad Avezzano dovevano rimanere chiusi sabato 25 festa della Liberazione, domenica 26 e lunedì 27 Madonna di Pietraquaria, la Regione ha emanato un’ordinanza (la numero 40) per autorizzare l’apertura straordinaria dei negozi lunedì, giorno della festa patronale di Avezzano. In questo modo si eviterà che in città le attività restino chiuso per tre giorni di fila, con possibili assembramenti nei giorni precedenti. Il provvedimento interesserà però solo Avezzano e sarà in vigore esclusivamente per lunedì 27 aprile.
SALTANO I FOCARACCI. Non ci saranno neanche i tradizionali focaracci in onore della patrona. Il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, d’intesa con il vescovo Pietro Santoro e con il comitato per i festeggiamenti della Madonna di Pietraquaria, ha deciso di rinviare a data da destinarsi la festa e quindi anche la tradizione dei focaracci. Per il momento non sono state emesse ordinanze specifiche per vietarli, ma il commissario non esclude controlli in città. «Abbiamo deciso già da tempo di rinviare tutto, in accordo con il vescovo e il comitato», commenta il commissario Passerotti, «è stato stabilito che la festa si farà, ma in un’altra data quando la situazione sanitaria ce lo permetterà. È chiaro che non ci saranno i focaracci, come tutte le altre iniziative proposte ogni anno da tradizione. Monsignor Santoro ha invitato tutti ad accendere una luce sui balconi che in un certo senso sostituirà i fuochi almeno per ora. Non abbiamo pensato a un’ordinanza specifica proprio perché tutto è stato annullato e rinviato, non escludiamo però controlli della polizia locale per monitorare il territorio».
LA FIERA. Niente fiera del 25 aprile in città. Il tradizionale appuntamento che richiama nel centro della città centinaia di stand e migliaia di visitatori quest’anno non si terrà. Il commissario prefettizio, Passerotti, ha sospeso insieme ai tradizionali mercati del mercoledì e del sabato anche la fiera della Liberazione o fiera di Pietraquaria alla luce dei provvedimenti del presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, che vieta manifestazione e iniziative nelle quali possano esserci assembramenti.
LE FUNZIONI RELIGIOSE. Anche il programma religioso della festa patronale della Madonna di Pietraquaria è stato rivisto alla luce del Covid-19. Dal momento che non potranno svolgersi i tradizionali focaracci, il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, ha invitato tutti ad accendere domenica 26 un lume sui balconi e sui davanzali delle abitazioni «come segno dell’affidamento di ognuno a Maria, Madre della speranza e ha invitato i fedeli, le parrocchie, le famiglie e le comunità religiose a interiormente ritrovarsi alle 21, per recitare insieme il rosario che guiderò dalla cattedrale e che verrà trasmesso in diretta televisiva dal canale 119 del digitale terrestre e sulla pagina Facebook della diocesi di Avezzano». Sempre dagli stessi canali, lunedì 27 verrà trasmessa alle 11 la messa che monsignor Santoro celebrerà in cattedrale.
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