Negozi aperti nel giorno del lutto cittadino Il consigliere Mancini: «Decisione sbagliata»

31 Marzo 2021

Continua a far discutere, in città, la scelta del Comune di lasciare libertà ai commercianti per il 6 aprile.«In un momento in cui bisognerebbe chiudere tutte le attività il più possibile, il sindaco...

Continua a far discutere, in città, la scelta del Comune di lasciare libertà ai commercianti per il 6 aprile.
«In un momento in cui bisognerebbe chiudere tutte le attività il più possibile, il sindaco Pierluigi Biondi, anziché pensare a misure restrittive che possano tutelare la salute dei cittadini, pensa piuttosto a dare ai negozianti la possibilità di restare aperti nel giorno del lutto cittadino, il 6 aprile». Angelo Mancini (nella foto), consigliere di minoranza del gruppo L’Aquila Sicurezza Lavoro, commenta con sconcerto la scelta dell’amministrazione comunale di “invitare” i commercianti alla chiusura martedì prossimo, in occasione del dodicesimo anniversario dal sisma del 2009.
Un invito che sarebbe dovuto essere un “obbligo”, secondo Mancini, che sottolinea: «Più passano gli anni», argomenta il consigliere comunale, «meno questa ricorrenza è sentita in città. Il rischio è che si dimentichi quanto accaduto. Non è sufficiente un obelisco a commemorare le vittime. Ritengo che i commercianti abbiano altri motivi per cui lamentarsi: una sosta di qualche ora non avrebbe certamente comportato grossi danni a nessuno».
Piuttosto, secondo il consigliere, il sindaco «dovrebbe pensare ad attuare delle misure più restrittive, dato che in città ci sono assembramenti ovunque e i contagi continuano a crescere. Se andremo avanti così, il virus non ci darà tregua». (m.c.)