«Negozi aperti nella Notte bianca»

Il Comune lancia l’appello ai commercianti, sono 25 gli eventi previsti sabato
SULMONA. Dal tramonto fino a notte inoltrata Sulmona resta sveglia grazie alla musica e all’arte che animano il centro cittadino. Tutto questo sabato prossimo per la Notte bianca che prosegue anche domenica, denominata “We&Co” (Weekend e compagnia). Sono venticinque gli eventi, presentati ieri dal vicesindaco Franco Casciani, dagli assessori Attilio D’Andrea, Catia Di Nisio e Katia Di Marzio e dalla consigliera comunale Antonella La Gatta, insieme ai rappresentanti delle associazioni che collaborano all’organizzazione, Andrea D’Agostino e Andrea Goti. Saranno allestite postazioni con diverse offerte musicali: jazz sul plateatico dell’Annunziata, music dance in piazza Garibaldi, musica live in piazza XX Settembre, scuole di ballo in piazza Tresca e a Porta Napoli. Con apposita ordinanza firmata dal vicesindaco Casciani, è permesso fare musica fino all’una in centro e fino alle 4 solo in piazza Garibaldi.
Dal Comune parte l’invito ai negozianti a restare aperti. «Siamo consapevoli di essere arrivati in ritardo con la comunicazione per alcuni inconvenienti», spiega D’Andrea, «ma ci aspettiamo una grande partecipazione dei commercianti». «Facciamo appello alle attività affinché restino aperte», aggiunge Di Marzio. «La Notte bianca si pone a conclusione di un’estate tra le più vive», dichiarato Casciani. Mentre l’assessore Di Nisio ha messo in evidenza la dimensione corale della due giorni, che guarda anche all’ambiente e alla sostenibilità, con eventi specifici.
In previsione del notevole afflusso di persone, è alta l’attenzione a logistica e trasporti. Due le aree parcheggio, in piazzale Di Bartolomeo e nel centro commerciale "Il nuovo Borgo", dove sarà attivo il servizio navetta dalle 19 alle 4.30, con fermate sotto il ponte Capograssi e in via Pansa. Previsti bagni chimici e, con il Cogesa, un servizio di pulizia continua. La sicurezza sarà garantita dalla «collaborazione di tutte le forze dell’ordine e dei volontari», evidenzia la consigliera La Gatta. «Mi piace chiamare questa iniziativa festa dell’inclusione», dice D’Agostino, «rivolta a tutti, anche a persone con disabilità e bambini». «Ci piace associare a questa due giorni», afferma Goti, «l’idea di città che discute e riflette per offrire il meglio».
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