Negozi e tunnel allagati: cittadini aprono i tombini

31 Agosto 2020

L’AQUILA. Cittadini con i piedi a mollo si trasformano in operai per aprire i tombini e far defluire l’acqua. Domenica infernale per i titolari delle attività commerciali che si trovano nell’area...

L’AQUILA. Cittadini con i piedi a mollo si trasformano in operai per aprire i tombini e far defluire l’acqua. Domenica infernale per i titolari delle attività commerciali che si trovano nell’area della rotatoria di Santa Barbara, tra viale della Croce Rossa, viale Corrado IV e via Beato Cesidio. Ieri pomeriggio, nel corso del violento acquazzone che si è abbattuto sulla città, con allagamenti in varie zone, sottopassaggi impraticabili, caduta di alberi e rami, strade con asfalto sollevato e problemi di viabilità quasi ovunque, i volontari si sono messi all’opera per evitare che i danni alle loro attività commerciali fossero superiori. Non è la prima volta, infatti, che la zona tra il parcheggio e i negozi si trasforma in un’enorme piscina, con infiltrazioni di acqua anche all’interno dei locali commerciali, il che ha dato vita a contenziosi con l’amministrazione ancora non sanati.
Il capannone Ama a Campo di Pile, affittato per la fiera dell’elettronica, si è allagato creando disagi. Il centralino dei vigili del fuoco è stato preso d’assalto dalle telefonate di persone in difficoltà. Impraticabile (colmo quasi alla metà dell’altezza) il sottopasso tra via Pile e via Gian Gaspare Napolitano. Asfalto sollevato in via XX Settembre (Belvedere) e via Salaria Antica Est. Viale Corrado IV temporaneamente chiuso per presenza di detriti.