Negozi ed estetisti aperti tutti i giorni

20 Maggio 2020

L’ordinanza non prevede limiti orari. Ma a bar e locali sarà vietato di servire all’esterno i clienti dopo l’una di notte

SULMONA. Negozi e parrucchieri che possono stare aperti tutti i giorni e senza limiti di orario e bar e locali che non potranno più servire all’esterno dopo l’una di notte. Questo il contenuto dell’ordinanza numero 22 firmata ieri dal sindaco Annamaria Casini, che rischia di inasprire gli animi tra i titolari di bar e locali, che restano ancora in attesa del bando sull’occupazione del suolo pubblico che doveva essere pubblicato lunedì, il giorno della riapertura (che per molti è stata una chiusura continuata e per altri una serrata di protesta). «Quindi mentre le normative nazionali favoriscono il consumo all’aperto a Sulmona si fa l’opposto mettendoci il limite orario dell’una di notte», fanno notare alcuni titolari di bar e locali, «e in più dove è finito il bando per l’occupazione di suolo pubblico?». Interrogativi che si rincorrono da una chat all’altra degli esercenti sulmonesi e che per ora restano senza risposte. Buone nuove, invece, arrivano per parrucchieri e estetisti, che potranno restare aperti tutti i giorni della settimana senza limiti di orari, per meglio distribuire la clientela. «In questo periodo di ripresa e riavvio delle attività così delicato e complesso, ho ritenuto importante consentire a tutti i commercianti e artigiani, soprattutto acconciatori, estetisti, tatuatori, di poter svolgere in serenità e appieno la propria attività potendo distribuire gli appuntamenti per tutti i giorni della settimana, senza limiti di tempo, così da garantire loro una migliore capacità produttiva e un minore affollamento della clientela, per contenere la diffusione del contagio del virus, dato che non è ancora finita l’emergenza sanitaria», interviene il sindaco, «è’ un’opportunità per chi lavora nel commercio e nell’artigianato che evita un rallentamento nella produttività». Rientrano nella misura dell’orario libero con apertura sette giorni su sette e nessun limite di tempo i negozi e le attività di parrucchieri, estetisti, tatuatori, piercing e centri benessere. Critiche sui ritardi dell’amministrazione comunale arrivano dalla consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi. «Spiace che l’amministrazione Casini, sorda ai nostri contributi ed a quelle di altre forze politiche», dice,«abbia avuto la capacità ancora una volta di rendere la vita difficile ai cittadini, come peraltro già fatto per la limitazione insensata dell’apertura del cimitero e del mercato con ordinanze inutilmente penalizzanti e disincentivanti, e sia ancora assente ed in grande ritardo sulla concessione dell’ampliamento senza maggiori oneri degli spazi pubblici a bar, pub, paninoteche, pizzerie e ristoranti, sulla riapertura ordinaria dell’attività mercatale, nonché sulla viabilità del centro storico».
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