«Negozi in centro storico, aiuti necessari»

La Confesercenti sollecita l’intervento del Comune per defiscalizzare le attività commerciali
SULMONA. Rilanciare il centro storico defiscalizzando le attività commerciali e prevedendo aiuti per chi decide di investire. Pietro Leonarduzzi e Angelo Pellegrino, componenti della presidenza regionale della Confesercenti, rilanciano il Patto per le città lanciato nel 2015, e apprezzano l’impegno del gruppo di lavoro annunciato dal consigliere di maggioranza Andrea Ramunno. «E allora ben venga un confronto costruttivo per fermare il processo di desertificazione urbana in atto a causa di una eccessiva pressione fiscale e della contrazione evidente dei consumi», spiegano i due. «Le chiusure delle imprese commerciali stanno causando una nuova emergenza a Sulmona e nelle altre comunità del centro Abruzzo», dicono Leonarduzzi e Pellegrino della presidenza regionale della Confesercenti. Bisogna intervenire urgentemente per invertire questa tendenza e rilanciare il commercio dei centri urbani, anche prevedendo zone defiscalizzate per dare maggiore impulso alle nuove aperture». I negozi di vicinato restano un baluardo per il decoro e lo sviluppo turistico secondo l’associazione di categoria. «La Confesercenti, per l’ennesima volta, ricorda che i negozi urbani non sono solo una barriera al degrado cittadino, ma anche un volano per l’industria turistica e il principale veicolo attraverso il quale la spesa dei visitatori ricade sul territorio», aggiungono Leonarduzzi e Pellegrino. «Non solo: la presenza di negozi fa rivivere i centri storici delle città. E trasforma rioni e vicoli in potenti attrattori turistici, veri e propri “catalizzatori” che svolgono il ruolo di potenziatori del valore storico-culturale dei centri città». Da qui l’appello alla giunta. «Facciamo appello all’amministrazione affinché si faccia promotrice di un confronto sulla valorizzazione che il turismo e la cultura possono avere sulle attività economiche».
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