Negozi nei festivi: «Bene, sta tornando lo spirito giusto»

AVEZZANO. Avezzanesi e marsicani promuovono a pieni voti le aperture straordinarie delle attività commerciali. Lo hanno constatato ieri i proprietari delle attività che sono rimaste aperte per l’inter...
AVEZZANO. Avezzanesi e marsicani promuovono a pieni voti le aperture straordinarie delle attività commerciali. Lo hanno constatato ieri i proprietari delle attività che sono rimaste aperte per l’intera giornata, dando l’addio alla mattinata di riposo settimanale. E anche oggi non abbasseranno le saracinesche. Una delle tante opportunità create in collaborazione con le associazioni di categoria per rilanciare il commercio dopo i due mesi di chiusura a causa dell'emergenza coronavirus. «Abbiamo avuto molti accessi e abbiamo lavorato parecchio», evidenzia Gianluca Muliere, proprietario del negozio di abbigliamento Libero, «devo dire che rispetto alla scorsa settimana è cambiato radicalmente l’approccio del cliente. Subito dopo la riapertura, infatti, venivano per l’acquisto di necessità. Chiedevano un capo di cui avevano bisogno, piuttosto che il regalo da consegnare al parente o all’amico. Ora invece noto che è tornato lo spirito dello shopping e soprattutto che i clienti sono più tranquilli quando entrano in negozio. Non ti chiedono cosa devono fare, ma si muovono con guanti e mascherina in tranquillità. Sono positivo, stiamo ripartendo bene».
Anche oggi, Festa della Repubblica, le attività commerciali della città hanno scelto di rimanere aperte dalle 9 alle 20.
«Abbiamo percepito un effetto pre festivo nella clientela che ci ha fatto molto piacere», precisano Fabiola Palladoro e Marinda Di Renzo del negozio Marynda, «e si è anche lavorato perché le persone iniziano a essere molto più rilassate. Entrano, iniziano a curiosare e poi scelgono se acquistare o meno in tranquillità. Inoltre abbiamo un riscontro positivo dal resto della Marsica. Mentre la scorsa settimana erano per lo più avezzanesi i clienti che venivano in negozio, in questi ultimi giorni sono iniziati a tornare anche quelli di Celano, Trasacco, Tagliacozzo e i paesi circostanti. E questo per noi è molto importante».
Più cauta Tiziana Sestini di Abbiglieria, affiancata dalle commesse Sabrina Fradiani e Anna Maria Paolucci: «La prima settimana c’è stato parecchio entusiasmo, mentre la seconda, un po’ per il maltempo, un po’ per le difficoltà che oggettivamente ci sono, il movimento si è fermato. Saremo aperti anche durante il festivo perché vogliamo dare alla città un segnale: noi ci siamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

