Negozi, prolungati gli orari delle aperture
L’accordo, dopo un incontro tra Comune e commercianti, vuole rappresentare una spinta al rilancio
AVEZZANO. Aperture prolungate per parrucchieri, barbieri, estetisti, centri estetici, tatuatori (dalle 7 alle 22); nonché per le attività commerciali di vendita al dettaglio (dalle 7 alle 21) comprese le domeniche e festivi per tutti. Per bar, pizzerie, ristoranti e pub, in attesa delle nuove disposizioni del governo, attese per il 2 giugno, si profila l’apertura fino alle 2 del mattino (si sta valutando se arrivare alle tre). Gli orari allungati concordati nel faccia a faccia a palazzo di città tra l’amministrazione comunale rappresentata dal sub commissario, Natalino Carusi, il dirigente del Suap, Massimo De Sanctis e il funzionario, Pasquale Partemi, con i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Cna, Giuliano Montaldi, Carlo Rossi e Fabrizio Belisari, mirano a dare una spinta alla difficile ripartenza delle attività commerciali dopo due mesi di chiusura forzata. Sul fronte mercati, invece, l’appuntamento del sabato, con le quasi 120 bancarelle nella nuova sede tra piazza della Repubblica, piazza Torlonia, via Mazzini e dintorni, è tutto da costruire, mentre per quello del mercoledì nel catino di piazza Risorgimento la riapertura è vicina, forse già domani, o al massimo per la prossima settimana. Per chiudere il cerchio, oggi alle 16, è fissato l’incontro finale con i rappresentanti degli ambulanti, Giovanni Cioni, Roberta Masci, Carlo Rossi, Gianfelice Angelone, Stefano Di Giuseppe. «E’ una ripartenza un po' sottotono vista la situazione», afferma Giuliano Montaldi (Confcommercio), «in attesa di vedere l’evoluzione del contagio: se positiva, come tutti ci auguriamo, contiamo di arrivare ad aperture più ampie con eventi utili per far affluire persone e dare impulsi alle attività commerciali, sempre in linea con le direttive per la sicurezza, evitando gli assembramenti. Nella speranza di tornare presto alla normalità”. Sulla stessa lunghezza d’onda il rappresentante di Confesercenti. «Il quadro delineato nell’incontro»,dichiara Rossi, «è un primo passo per dare una spinta alla ripartenza delle attività: è un segnale importante per le attività commerciali e artigiane, in attesa dell’auspicato superamento dell’emergenza. Il commissario Passerotti e l’amministrazione ce la stanno mettendo tutta per dare spinta alla ripartenza. Ora occorre verificare l’evoluzione dei contagi: se tutto va nel verso giusto allora si potrà ampliare il campo delle iniziative». (m.s.)
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