«Negozianti aquilani bravi a risollevare la testa dopo il sisma»

4 Aprile 2016

Ieri la premiazione dei 54 Maestri del commercio Il presidente di Confcommercio: un grazie alla loro tenacia

L’AQUILA. «La strada per la ripresa del commercio, all’Aquila, è ancora molto lunga. Agli imprenditori di questa città va dato pubblicamente atto della tenacia e della volontà di risollevare la testa, dopo un evento disastroso come quello del 6 aprile 2009. Sono la testimonianza di come si può lavorare una vita con passione e dimostrare di saper risalire la china di fronte a difficoltà enormi». Renato Borghi, vice presidente nazionale di Confcommercio, ieri all’Aquila per partecipare alla cerimonia di premiazione di 54 maestri del commercio, promossa dall’associazione “50&Più”, ha parlato «di un sistema, quello della distribuzione commerciale, che sta soffrendo in tutta Italia. Qui la situazione è peggiore», ha detto, «c’è da assorbire il danno economico provocato dal terremoto e dalla ricollocazione delle attività produttive, che il governo è riuscito solo in parte a finanziare. Molto è ancora sulle spalle delle imprese, che si sono dovute accollare l’onere di ripartire da zero, investendo di tasca propria. E la via per la ripresa è ancora in salita». Borghi ha fatto, poi, un accenno «alla petizione nazionale promossa da Confcommercio L’Aquila per la ricollocazione del crocifisso nell’aula del consiglio comunale. Un’iniziativa di grande valenza». I 54 premiati, commercianti storici di tutta la provincia, si sono alternati sul palco per ricevere il prestigioso riconoscimento.

«Il commercio non è solo attività economica, ma sociale», ha detto Celso Cioni, direttore regionale Confcommercio, «e la cartina tornasole è il centro storico dell’Aquila che da luogo di incontro è divenuto una landa desolata. I commercianti meritano più attenzione da parte delle istituzioni». «I maestri del commercio che premiamo oggi», ha spiegato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell’Aquila, «hanno il compito di raccontare alle future generazioni la storia della loro attività, le difficoltà, i successi. Molte di queste storie hanno contribuito allo sviluppo economico e alla crescita del nostro territorio». Presenti anche Luciano D’Amico, presidente provinciale 50&più, e Roberto Donatelli, presidente regionale Confcommercio. Sono stati insigniti dell’aquila d’argento, (25 anni di attività): Cesare Biocca, Maria Antonietta Bolino, Cecilia D’Elena, Roberta De Foglio, Annunziata Di Benedetto, Giovanni Di Genova, Maria Luisa Lepidi, Angelo Antonio Liberati, Aurelio Lorenzetti, Clara Lorenzetti, Teresa Malandra, Rosella Murgo, Vincenzo Orfanelli, Roberto Palmerini, Silvana Perrone, Antimo Puca, Nicola Rainaldi, Liliana Ratini, Pietro Scimia, Pia Tocchio, Maurizia Tocchio. Hanno ricevuto l’aquila d’oro (40 anni di attività): Olivia Carducci, Vito D’Amico, Benedetta D’Angelo, Maria Teresa D’Elena, Luigi D’Innocenzo, Maria Luisi De Foglio, Enrico De Michele, Gabriella Di Domenico, Antonietta Esposito, Narseto Fantone, Lorenzo Furi, Giuseppe Gizzi, Santino Laurenzi, Vincenzo Maccarone, Goffredo Mammarella, Maria Teresa Mastrantonio, Paolo Morelli, Fernanda Onorata, Giuseppe Pacini, Gesuina Pinna, Manfredo Prioli, Giuseppe Pulcinelli, Daniela Quaianni, Enzo Antonio Raschiatore, Francesco Sablone. L’aquila di diamante (50 anni di attività) è stata assegnata a Mario Giovanni Cavallo, Domenico Centi Pizzutilli, Equizio Ciammetti, Mario D’Amore, Angela De Michele, Alberto Di Fabrizio, Alessandro Furi, Ruggiero Giovanelli, Franco Massari, Giorgio Massari, Giovan Battista Paciotti, Sante Tucci.

Monica Pelliccione

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