«Negozianti fra i più tartassati d’Abruzzo»

3 Luglio 2015

Verrecchia (Ncd-Area popolare) denuncia i nuovi aumenti decisi dalla giunta Di Pangrazio

AVEZZANO. «I commercianti di Avezzano sono tra i più tassati in Abruzzo. Alla recessione nel settore del commercio accertata dal presidente dell’Ascom, Roberto Donatelli, va ad aggiungersi l’aumento delle tasse imposto dall’amministrazione comunale a guida del sindaco Gianni Di Pangrazio». È quanto sottolinea il coordinatore provinciale di Ncd-Area popolare, Massimo Verrecchia. «Se è vero, come dice Donatelli» afferma Verrecchia, «che nella Marsica c’è una recessione nel settore del commercio, noi evidenziamo che nella città di Avezzano questo dramma è ancor più grave. Dai dati forniti domenica scorsa, dalla Confcommercio L’Aquila, in occasione del settantesimo anniversario dell’associazione di categoria, emerge che, tra l’Irap, l’addizionale Irpef aggiunte alle tasse comunali, i commercianti hanno una pressione fiscale che supera il 62%».

«Nonostante questo», va avanti, «il sindaco di Avezzano ha voluto aumentare la Tasi dall’1 al 1,5%, ossia il 50% in più, per i proprietari di locali diversi dalle abitazioni. Molti commercianti ci hanno manifestato il loro disappunto e la loro sofferenza soprattutto per chi possiede un locale commerciale. C’è poi grande preoccupazione per i molti commercianti che in questi ultimi anni hanno dovuto chiudere la loro attività».

«Purtroppo dagli atti adottati dal sindaco Di Pangrazio non abbiamo riscontrato una adeguata sensibilità verso questa categoria che purtroppo lamenta anche tante altre carenze da parte dell’attuale amministrazione» insiste il coordinatore del nuovo centrodestra, «l’11 maggio del 2012, il sindaco dichiarò: farò pagare meno tasse ai titolari di immobili, lanciando anche una proposta destinata a ridare immediato impulso a commercio e artigianato: sgravi fiscali ai proprietari degli immobili per affitti più bassi per i commercianti e gli artigiani. Prendendo atto nuovamente e costantemente degli altri impegni assunti pubblicamente da parte di Di Pangrazio e non mantenuti», conclude, «riteniamo che i commercianti e i cittadini di Avezzano siano stanchi di questa elevata pressione fiscale, una stangata che avrà il suo maggior epilogo nella rata di dicembre e che sarà un bel pacco regalo di Natale». (m.t.)

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