Nel 2000 trovato un letto d’osso

18 Agosto 2021

L’obiettivo degli Sherlock Holmes della necropoli di Fossa è rinvenire nuove tombe a camere, del tipo della famosa 520 che nel 2000 ha restituito un letto funerario intagliato nell’osso, tra il II e...

L’obiettivo degli Sherlock Holmes della necropoli di Fossa è rinvenire nuove tombe a camere, del tipo della famosa 520 che nel 2000 ha restituito un letto funerario intagliato nell’osso, tra il II e il I secolo avanti Cristo. Lo straordinario reperto, scoperto dall’archeologo Vincenzo d’Ercole, è stato esposto nei mesi scorsi alle Scuderie del Quirinale, a Roma, in una mostra sulle civiltà italiche, e da poco è tornato nel Museo archeologico di Chieti. Si tratta di uno straordinario esemplare di letto funerario con raffigurazioni di Ercole e il leone nemeo sul fulcrum (cuscino) e con sulle gambe probabilmente Triton, attribuito alla bottega del maestro di Aveja. La necropoli di Fossa, solo parzialmente indagata nel passato, potrebbe riservare sorprese dello stesso genere. L’area ha permesso di rinvenire circa 500 tombe di tipi differenti risalenti a più periodi. Fu trovata casualmente nel 1992. La sua nascita si fa risalire alla prima popolazione residente nell’area, che è stata quella dei Vestini sul Monte Cerro.