Nel centrodestra partiti in ordine sparso

Giovedì l’incontro all’Aquila per provare a ricucire gli strappi e ricomporre la coalizione. Moderati in fibrillazione
AVEZZANO. Strappo finale in vista tra le diverse anime della coalizione del centrodestra, dove la netta divergenza di vedute tra la Lega e Forza Italia, ormai in sfida aperta coi candidati a sindaco, Tiziano Genovesi e Anna Maria Taccone, a meno di un miracolo in “zona Cesarini”, potrebbe essere solo l’anticipo di una spaccatura ancor più evidente che potrebbe spingere fuori dalla coalizione anche i centristi.
La prova del nove è in agenda giovedì pomeriggio, alle 17, all’Aquila, dove i vertici regionali e provinciali di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc torneranno a riunirsi per provare a ricomporre il puzzle della coalizione.
Gli ostacoli, però, non sarebbero finiti, poiché anche i centristi si appresterebbero a calare i propri assi nella manica sperando che uno di questi possa essere quello della “sintesi” per far rientrare nei ranghi i candidati di Lega e Fratelli d’Italia e ricomporre il centrodestra.
Circolano i nomi dell’avvocato Antonio Milo, del gastroenterologo Patrizio Stornelli e dell’ex assessore e primario Umberto Occhiuzzi. La partita, comunque, sembra ormai segnata, poiché la Lega e Forza Italia sono ormai agli antipodi. Fd’I, il partito che guida la Regione con Marco Marsilio e L’Aquila con Pierluigi Biondi, con pochi margini di movimento, quindi, potrebbe mettere sul tavolo i nomi di Iride Cosimati e Rosa Pestilli, ma solo per onor di firma. Lo scenario finale, a meno del doppio passo indietro di Lega e Forza Italia, con l’affidamento della guida della coalizione a una figura di sintesi, delinea un centrodestra in ordine sparso con i partiti di destra in corsa sotto le insegne di Genovesi; Forza Italia con alla testa la docente universitaria e presidente di Aciam, Taccone, per la coalizione dei moderati aperta alla società civile.
Il tutto con l’incognita dell’Udc, che, dopo il sostegno al neo-leghista Fabrizio Di Stefano, a Chieti, confida ancora nella contropartita su Avezzano. La fuga in avanti dei leghisti, già in campagna elettorale, però, non sembra lasciare margini per ripensamenti.
La prossima mossa, comunque, spetta a Forza Italia, con l’ufficializzazione della candidatura a sindaco della docente universitaria in agenda martedì, alle 11: Taccone, con al fianco i coordinatori regionale, provinciale e cittadino, Nazario Pagano, Gabriele De Angelis, e Aureliano Giffi, presenterà la sua idea per rilanciare Avezzano sotto le insegne dei moderati che guardano alla società civile.
Sull’altro versante, il Partito Democratico che scommette sull’ex assessore comunale all’Ambiente, Roberto Verdecchia, continua a tessere la tela con gli alleati e i civici, mentre l’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio, invece, sarebbe ormai in procinto di lanciare la sua candidatura alla guida di alcune liste civiche riunite sotto i simboli della città.
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