«Nel post-sisma massima allerta negli appalti per le macerie»
L’AQUILA. Il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, l’altro ieri all’Aquila in occasione di un’operazione contro la malavita calabrese, ha rinnovato l’allarme a vigilare nel post-sisma sugli...
L’AQUILA. Il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, l’altro ieri all’Aquila in occasione di un’operazione contro la malavita calabrese, ha rinnovato l’allarme a vigilare nel post-sisma sugli appalti in relazione al terremoto di Amatrice.
Tra le tante cose Roberti ha posto l’attenzione, anche utilizzando il Crasi (Centro ricerca e analisi per lo sviluppo investigativo), a intervenire «per vigilare in un momento critico come questo, il settore degli affidamenti diretti dei lavori di somma urgenza, che è il momento più pericoloso: lavori per smaltire e rimuovere macerie, installare puntellamenti, portare intermediazione e manodopera, come dimostrato dall’indagine sul clan dei casalesi che si erano infiltrati all’Aquila», con l’operazione Dirty job sempre dalla Dda del capoluogo. A suo avviso i tentacoli delle mafie sono sempre in azione quando ci sono grandi appalti su cui poter lucrare.
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