Nella giunta Di Pangrazio arriva il settimo assessore

Il sindaco pronto a inserire nell’esecutivo anche il commercialista De Cesare Si occuperà della riorganizzazione della macchina amministrativa dell’ente
AVEZZANO. Settimo assessore in arrivo nella giunta comunale: il sindaco, Gianni Di Pangrazio, sarebbe sul punto di inserire nell’esecutivo cittadino l’ex assessore, Lorenzo De Cesare. Nella nuova avventura in Municipio, il commercialista (che negli anni precedenti ha ricoperto anche la carica di presidente del Consorzio acquedottistico marsicano, seppur per pochi mesi) dovrebbe occuparsi dei progetti del recovery fund, ma soprattutto, della partita del personale. Il riordino della macchina amministrativa del Comune, infatti, è un obiettivo primario del sindaco Di Pangrazio per utilizzare al meglio il personale in funzione delle necessità dei settori chiave della pubblica amministrazione. Operazione che dovrà tener conto pure dei numerosi pensionamenti in vista che lasceranno sguarnite postazioni importanti: nel corso dell’anno prossimo (ma anche del 2022), alcuni funzionari della vecchia guardia andranno in pensione, quindi, per scongiurare una pesante perdita per il Comune, tutte le conoscenze acquisite in decenni di lavoro dai vecchi funzionari vanno trasmesse alle nuove leve. Di Pangrazio, conscio delle necessità, si appresta ad affidare nelle mani dell’esperto, Lorenzo De Cesare, il compito di riorganizzare la macchina amministrativa e il passaggio di conoscenze essenziali per il futuro.
Con l’ingresso dell’ex assessore al bilancio (nella vecchia giunta guidata da Antonio Floris) e mandatario elettorale dell’attuale sindaco, l’esecutivo cittadino salirà a quota sette. In prima istanza, infatti, dopo il passo indietro all’ultimo minuto dell’avvocato, Antonio Milo, Di Pangrazio partì con la giunta a sei: Domenico Di Berardino, (vicesindaco con delega a servizi sociali, rapporti Unione Europea, affari generali); Maria Teresa Colizza (emergenza e politiche sanitarie); Emilio Cipollone (lavori pubblici); Pierluigi Di Stefano (attività produttive, smart city, digitalizzazione); Patrizia Gallese (pubblica istruzione); Loreta Ruscio (bilancio). Novità in vista pure sul fronte dei dirigenti, ridotti da nove a cinque al passaggio di consegne con il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, che ha messo fine agli incarichi a tempo determinato per Sergio Pepe, Mauro Mariani e Stefano Di Fabio, e per il capo di gabinetto Vincenzo Baldassarre. Lo stop ha lasciato sul campo solo gli apicali a tempo indeterminato: Claudio Paciotti, Massimo De Sanctis, Maria Laura Ottavi, Luca Montanari e Massimiliano Panico.
AVVISO DIRIGENTI. Ora, dopo la fase iniziale concentrata sull’emergenza sanitaria, per rilanciare l’azione dell’Ente e ridare impulsi al settore economico-produttivo, a Palazzo di città starebbe per scattare un avviso per individuare nuovi quadri dirigenti: si profila, quindi, una selezione pubblica per formare una graduatoria dove il Comune e gli altri Enti locali potranno attingere gli apicali. NUCLEO DI VALUTAZIONE. Nella girandola di cambiamenti si inserisce anche il rinnovo del nucleo di valutazione: a Palazzo di città, infatti, è scattato l’avviso per le domande con termine ultimo le 12 del 23 dicembre. Le candidature dovranno essere presentate o a mano all’ufficio protocollo del Comune, in piazza della Repubblica, oppure per raccomandata alla segreteria generale. L’incarico, con durata triennale, decorrerà dal primo gennaio 2021.
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