Neonata morta, sequestri in ospedale

La Procura indaga per omicidio colposo e ordina l’acquisizione di cartella clinica e documenti. Oggi l’autopsia
PESCASSEROLI. La Procura ha aperto l’inchiesta per fare chiarezza sulla morte della neonata di Pescasseroli. E ieri mattina gli agenti della polizia giudiziaria hanno sequestrato cartella clinica e altri documenti. Le acquisizioni hanno riguardato l’ospedale di Avezzano dove la piccola di appena 3 mesi è arrivata priva di vita e il distretto sanitario di Pescasseroli. I genitori della bimba hanno presentato una denuncia e il sostituto procuratore marsicano Maurizio Maria Cerrato ha disposto l’autopsia. L’incarico viene affidato oggi all’anatomopatologo Cristian D’Ovidio. Accertamenti che dovranno servire a chiarire le cause del decesso e soprattutto se ci sono state negligenze o ritardi nei soccorsi.
L’ipotesi di reato, al momento contro ignoti, è omicidio colposo.
L’apertura dell’inchiesta ha spinto la direzione dell’Asl a sospendere il riscontro diagnostico inizialmente fissato per ieri mattina.
La tragedia è avvenuta mercoledì a Pescasseroli. Verso le 10, stando alla ricostruzione fornita dall’Asl, la neonata è stata portata dal padre nel distretto sanitario del paese, soccorsa dal medico della postazione fissa del 118, Giovanni D’Ercole. Alle 10,23 il medico, da Pescasseroli, ha chiamato la centrale del 118 dell’Aquila, chiedendo l’intervento dell’elicottero che, a causa delle avverse condizioni meteo, non poteva sollevarsi in volo. Alle 10,26 il 118 del capoluogo ha contattato la Centrale operativa di Pescara per verificare il possibile intervento dell’elicottero della base adriatica. La risposta è stata affermativa e alle 10,41 l’elisoccorso da Pescara si è alzato in volo verso la località del Parco ma, alle 10,46, a causa delle condizioni del tempo, il velivolo è dovuto tornare indietro e rientrare a Pescara. Poco prima delle 11 il medico del 118 di Pescasseroli ha organizzato il trasporto con l’ambulanza, scortata dai carabinieri, verso l’ospedale di Avezzano. Alle 11,54 l’ambulanza è arrivata al presidio marsicano, ma la bambina era morta.
Secondo il manager dell’Asl Rinaldo Tordera, «le condizioni della piccola erano già gravissime quando è stata trasportata al distretto sanitario di Pescasseroli e presa in carico dal personale del 118, che è intervenuto immediatamente con tutti i mezzi a disposizione: lo stesso tipo di soccorso che avrebbe ricevuto se fosse giunta in vita al pronto soccorso di un ospedale».
Le indagini dovranno servire a confermare o meno la ricostruzione. Madre e padre vogliono la verità sulla tragica fine della loro unica figlia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

