Neonata trovata morta nella sua culla

5 Aprile 2017

Scoperta fatta dalla madre: la piccola era nata due mesi fa. Il medico ha accertato un malore. Oggi i funerali

PRATOLA PELIGNA. Muore a soli due mesi nella culla di casa. La tragedia è avvenuta a Pratola Peligna dove una neonata è deceduta all’alba. A fare la drammatica scoperta la madre della piccola. La donna, intorno alle 4.30, si è svegliata per dare la poppata alla sua creatura ma non è riuscita a svegliarla. La giovane ha chiesto l’aiuto del marito. Insieme si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno tentato di ridare ossigeno e calore al corpicino della piccola. Tentativi che si sono interrotti nel giro di qualche minuto, lasciando spazio alla disperazione. Inutile anche l’intervento dei sanitari del 118. La morte potrebbe essere stata causata da un’embolia, ma non si esclude possa trattarsi anche di una tragedia ricollegabile alla sindrome di morte improvvisa del lattante. Una malattia meglio nota come morte in culla e per la quale, a volte, non ci sono spiegazioni. La sindrome colpisce i neonati proprio durante il sonno e durante i primi sei mesi di vita. Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri. Sul corpo della piccina non è stata disposta l’autopsia e il medico legale ha parlato di un decesso per cause naturali. Sarebbe invece da escludere la morte dovuta a un rigurgito che, quando avviene, è evidenziata dagli accertamenti clinici, fatti dopo la morte.

Il dramma ha sconvolto la Valle Peligna e la famiglia della piccola originaria di Raiano. I genitori, da qualche giorno, però, si erano spostati nell’abitazione della madre della neonata che si trova a Pratola, per rendere più agevoli i lavori di ristrutturazione in corso nella loro casa a Raiano. Una vita tranquilla tra impegni domestici e lavoro per portare avanti la loro famiglia, fino alla drammatica scoperta dell’altra notte. Durante la giornata familiari, amici e conoscenti si sono presentati nell’abitazione della coppia a Pratola per rendere omaggio e confortare i due giovani genitori messi a dura prova da un dolore straziante. La tragedia ha gettato nello sconforto quanti conoscono la famiglia. In particolare i residenti dei comuni di Pratola e Raiano, dove la coppia è molto conosciuta, hanno espresso messaggi di cordoglio e solidarietà per i due giovani genitori e per gli altri due figli.

Un coro a cui si è aggiunto anche il commiato del sindaco di Raiano, Marco Moca. «Sono costernato», ha affermato il primo cittadino, «desidero esprimere, a nome mio e di tutti i cittadini, vicinanza alla famiglia colpita da una tragedia inaspettata giunta a pochi mesi di distanza dalla gioia della nascita». Il sindaco è stato raggiunto dalla notizia mentre si trovava all’Aquila per la commemorazione degli studenti universitari morti durante il sisma del 2009. «Desidero esprimere vicinanza alla famiglia e rammarico per quanto accaduto», ha aggiunto il sindaco di Pratola, Antonio De Crescentiis, «a nome mio e di tutta la comunità di Pratola siamo dispiaciuti per il grave lutto che ha colpito la famiglia».

Il funerale della piccola sarà officiato oggi alle 10.30 nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Raiano.

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