Nessun nuovo contagio in carcere

9 Aprile 2020

Negativi i 7 agenti in quarantena sorvegliata. E Romice chiede tamponi per tutti

SULMONA. Tirano un sospiro di sollievo nel carcere di Sulmona. Gli ultimi sette poliziotti penitenziari attualmente in quarantena sorvegliata, sono risultati tutti negativi al coronavirus. L’esito del test è stato ufficializzato ieri mattina rasserenando il clima nella casa di reclusione peligna.
Si ferma quindi a tre il numero dei poliziotti penitenziari contagiati. Ieri mattina il direttore del carcere di via Lamaccio Sergio Romice, nel ribadire la sua vicinanza alle famiglie ancora alle prese con il contagio, ha chiesto all’Asl di intensificare i controlli a scopo preventivo, somministrando i tamponi a tutti gli operatori del penitenziario e agli stessi detenuti così da evitare il propagarsi del virus all’interno della struttura.
«Mi conforta il risultato dei tamponi, ma proprio per scongiurare ogni pericolo di contagio non bisogna abbassare la guardia ma tenere l’attenzione sempre alta», afferma il direttore Romice, «ed è per questo motivo che ho chiesto all’Asl, a titolo preventivo, tamponi a tappeto, in tutto l’ambiente penitenziario così da evitare altri possibili rischi».
Intanto, a sostenere la richiesta del direttore Romice, sono intervenuti anche i sindacati degli agenti penitenziari Cisl e Uil. I rappresentanti delle due sigle sindacali, Mauro Nardella e Francesco Tedeschi, hanno dichiarato non solo di condividere pienamente il pensiero dei vertici del carcere di Sulmona, ma di ritenere necessario intensificare i controlli estendendo alle strutture penitenziarie dell’Aquila e di Avezzano il test Covid sia per gli operatori sia per i detenuti. «Prendiamo in seria considerazione la richiesta del direttore Romice, ma aggiungiamo che vanno potenziati i vari istituti di pena dotandoli di tutto l’occorrente utile per fronteggiare a dovere quella che resta una vera e propria emergenza», affermano Nardella e Tedeschi. (c.l.)
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