Nessuna multa per la maglietta di protesta

21 Ottobre 2022

La Figc regionale non si schiera e «soprassiede» sulla t-shirt indossata dall’Aquila calcio a Sulmona

L’AQUILA. Nessuna sanzione all’Aquila calcio per essere entrata in campo, domenica scorsa a Sulmona, indossando una maglia non autorizzata dalla Lega nazionale dilettanti. Più precisamente il giudice sportivo, nel comitato ufficiale della Figc Abruzzo pubblicato ieri, non ha preso posizione sul caso: «Esaminati il referto dell’arbitro e il rapporto del commissario di campo», recita infatti il comunicato, «i quali riferiscono che la società L’Aquila all’inizio della gara effettuava l’ingresso sul terreno di gioco con un abbigliamento non regolamentare, soprassiede dall’assumere provvedimenti in attesa di acquisire ulteriori elementi atti a meglio definire i fatti summenzionati».
I calciatori rossoblù erano usciti dagli spogliatoi con la maglietta “I morti non meritano percentuali”, in segno di protesta contro la sentenza che ha riconosciuto un concorso di colpa pari al 30% alle vittime del crollo del palazzo di via Campo di Fossa durante il terremoto del 2009. Il club aveva inoltrato alla Lega la richiesta, come da prassi, di autorizzare l’utilizzo della t-shirt nei momenti immediatamente precedenti la gara. Nonostante il diniego, la società ha scelto di far indossare comunque la maglietta ai suoi tesserati: una decisione che in teoria comporta una multa. Che però non è arrivata tirando in ballo «ulteriori elementi da acquisire», e che fa sembrare quella della Figc regionale una “non decisione” che può essere interpretata come la scelta semplicemente di non prendere posizione. Ma anche come la scelta, da abruzzesi, di non schierarsi contro una protesta che sentono propria tutti gli abruzzesi.(a.r.)